Un uomo mercato per ogni squadra NBA: parte 3

di Lorenzo Brancati

Mercato NBA, due idee per Nuggets e 76ers

Denver Nuggets

Anche qui, la musica non cambia. I Denver Nuggets sono una squadra ben costruita negli anni, ben puntellata nell’ultimo mercato estivo e già piuttosto ben oliata. I rientri dei lungodegenti, poi, stanno solo favorendo il tutto.

Scavando più a fondo, comunque, il giovane Zeke Nnaji ha trovato davvero poco spazio nelle prime tre stagioni spese a Denver. Insomma, non sembra essere scattata l’intesa giusta con ambiente e coaching staff. Considerando che il suo attuale contratto scadrà alla fine della prossima stagione, allora, potrebbe essere il momento giusto per cederlo e ottenere una scelta futura in cambio. In poche parole, per reinvestire nei Draft futuri un assetto speso in uno passato e che fin qui non ha dato i frutti sperati.

Philadelphia 76ers

I Philadelphia 76ers sono probabilmente la prima tra queste squadre che potrebbe beneficiare davvero da un intervento sul mercato. Il terzetto composto da Joel Embiid, James Harden e dall’astro nascente Tyrese Maxey rappresenta senz’altro, al netto degli infortuni, una pietra angolare solidissima, da titolo. Intorno a loro, però, si potrebbe lavorare.

Dando ormai per impossibile da scambiare il contrattone di Tobias Harris, che percepirà 39 milioni di dollari annui fino a giugno 2024, vagliamo le alternative. Il primo nome è quello Montrezl Harrell, arrivato come elemento di rotazione di qualità, nonostante i tanti infortuni non è riuscito a ritagliarsi abbastanza spazio ed è fermo a 11 minuti di media. Lo stesso si potrebbe dire di Matisse Thybulle, talento difensivo mai davvero sbocciato ormai al quarto anno nella lega, e soprattutto in scadenza. Entrambi potrebbero essere impacchettati proprio in cambio di un lungo che meglio si possa incastrare nelle rotazioni di coach Doc Rivers.

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