Un uomo mercato per ogni squadra NBA: parte 3

di Lorenzo Brancati

Mercato NBA, il roster giovane di Pelicans e Grizzlies

New Orleans Pelicans

Ormai da tre anni, i New Orleans Pelicans riescono a pescare diverse gemme tra le chiamate del Draft e poi tra le fila di prospetti che invece rimangono undrafted. Tornando alla notte delle scelte 2019, però, in quell’occasione hanno commesso il loro più recente errore in fase di selezione: Jaxson Hayes.

Il lungo fu infatti l’ottavo di quella classe di rookie a salire sul palco e stringere la mano ad Adam Silver. Una chiamata col senno di poi tutt’altro che felice, considerando che il prodotto dell’università del Texas non è mai riuscito a ritagliarsi un ruolo nelle rotazioni. Quest’anno ha giocato solo in dieci partite, per una media di 7 minuti. In scadenza a giugno, i Pelicans potrebbero provare a piazzarlo in cambio di qualche seconda scelta futura, per evitare il rischio di perdere a zero un investimento come l’ottava scelta al Draft.

Memphis Grizzlies

Anche i Memphis Grizzlies sono una squadra competitiva costruita con un occhio molto attento al Draft. I giovani a roster sono molti, e tutti di bellissime speranze. Fa un certo effetto pensare che in questa stagione non abbiano mai schierato nemmeno un trentenne sul parquet: il loro veterano è il ventinovenne Steven Adams.

Ecco perché potrebbero sfruttare il mercato per liberarsi dell’unico ultra trentenne a roster, ma mai impiegato: Danny Green. Più che altro, potrebbero utilizzare il suo contratto in scadenza da 10 milioni di dollari come asset piuttosto appetibile per qualche squadra intenzionata ad abbassare il proprio monte ingaggi in estate. Magari ricevendo in cambio qualche giovane fin qui poco produttivo ma sotto contratto ancora per qualche stagione. A Memphis non c’è troppa fretta, ma c’è invece spazio per crescere. Il gioco potrebbe valere la candela.

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