Secondo Jake Fischer di Bleacher Report, i Los Angeles Lakers e Russell Westbrook sarebbero “interessati” e quindi disponibili a lavorare per una separazione già al termine della stagione in corso, che per l’ex Thunder si è rivelata decisamente deludente.
Per Fischer, il giocatore i Lakers sarebbero d’accordo sul cercare “una nuova sistemazione” sul mercato, via trade senza passare da misure più drastiche come una risoluzione contrattuale. Russell Westbrook entrerà nel 2022\23 nel suo ultimo anno di contratto (una player option da circa 47 milioni di dollari), cosa che potrebbe rendere più facile uno scambio, magari già in sede di draft.
Per disfarsi del contratto di Westbrook, i Lakers potrebbero essere però costretti a privarsi di un’altra scelta futura al primo giro. Cosa che il presidente della squadra Rob Pelinka non aveva accettato di fare alla trade deadline dello scorso 10 febbraio, scelta che avrebbe generato, secondo alcuni report, del malumore in squadra da parte di LeBron James e del suo entourage, guidato da Rich Paul di Klutch Sports, agente di LeBron. Malumori poi smentiti da Paul.
Dalla prossima off-season dunque, il contratto di Russell Westbrook diventerà molto meno “indigesto” per una squadra interessata ad aggiungere un’altra scelta al draft, e che abbia lo spazio salariale per accogliere i 47 milioni di dollari per il 2022\23 dell’MVP 2017. Dove potrebbe finire Russell Westbrook sul mercato a fine stagione?
1. Westbrook agli Oklahoma City Thunder
Ritorno a casa, non certo però in pompa magna per Westbrook che finirebbe ai Thunder in una trade a più squadre, che possa permettere ai Lakers di trasformare il contratto di Russ in almeno 2-3 giocatori di rotazione, sulla falsariga della scambio che alla deadline ha portato a Dallas Spencer Dinwiddie e Davis Bertans in cambio di Kristaps Porzingis.
Nel 2022\23, OKC entrerà nel terzo anno della ricostruzione totale varata da Sam Presti dopo aver ceduto in rapida sequenza Paul George, Russell Westbrook e Chris Paul, e occorre iniziare a mostrare segni di miglioramento. Accanto a Shai Gilgeous-Alexander, Josh Giddey e Lu Dort c’è ancora molto poco, i Thunder possiedono un pacchetto di scelte future diventato ormai leggendario ma gli ultimi draft per Presti sono stati in chiaro-scuro con gli arrivi di giocatori come Theo Maledon, Aleksej Pokusevski e Darius Bazley, che non hanno (ancora) dato i frutti sperati, e prospetti interessanti come Jeremiah Robinson-Earl e Tre Mann. Al draft NBA 2022, OKC avrà ben 3 scelte al primo giro per pescare altro talento.
Westbrook ai Thunder potrebbe giocare e elevare il livello di talento medio della squadra, almeno per la prossima stagione. La seconda ipotesi è quella di un buyout, come già successo nel 2021 con Kemba Walker, rilevato via trade dai Celtics e quindi “spesato”.

