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NBA, Curry pre-partita: “Brittney Griner oggi compie gli anni in prigione”

di Carmen Apadula
curry griner

Dopo una preseason a dir poco turbolenta, i Golden State Warriors sono ufficialmente partiti nella difesa del loro anello, grazie alla partita di questa notte e ad una cerimonia di premiazione avvenuta senza drammi.

Certo, Draymond Green e Jordan Poole non si sono saltati addosso dalla goia, ma erano entrambi sorridenti mentre gli venivano consegnati i nuovi anelli.

Intanto, c’era qualcuno che pensava ad altro, e quel qualcuno era Steph Curry. Il miglior tiratore di tutti i tempi ha infatti voluto sfruttare l’occasione per parlare di una causa che gli sta molto a cuore.

Prima che gli Warriors, da tempo impegnati in questioni sociali che vanno ben oltre il basket, appendessero lo striscione simbolo del loro quarto campionato in otto anni, Curry ha preso il microfono nel bel mezzo della cerimonia per fare un appello a sostegno di Brittney Griner, che ha dovuto trascorrere il suo trentaduesimo compleanno in una prigione russa.

Curry si è preso un momento per fare gli auguri a BG, chiedendo ancora una volta il suo rilascio.

“Vogliamo continuare a usare la nostra piattaforma e l’opportunità di parlare di un membro molto speciale della comunità del basket. Brittney Griner oggi compie 32 anni” ha detto Curry alla folla del Chase Center, prima che i campioni in carica giocassero contro LeBron James e i suoi Los Angeles Lakers. “Vogliamo continuare a far conoscere il suo nome e preghiamo. Sono passati 243 giorni da quando è stata ingiustamente incarcerata in Russia. Speriamo che tutti facciano la loro parte e che torni presto a casa”.

Brittney Griner rimane detenuta in Russia dopo essere stata arrestata il 17 febbraio all’aeroporto Sheremetyevo di Mosca, quando la polizia russa ha detto di aver trovato meno di un grammo di olio di hashish nel suo bagaglio. La sette volte All-Star WNBA era in viaggio per tornare a giocare con l’UMMC Ekaterinburg in Russia. Le giocatrici WNBA giocano infatti spesso all’estero durante l’offseason, sotto contratti che superano di gran lunga i loro stipendi WNBA.

I suoi avvocati difensori hanno detto che l’hashish le era stato prescritto a causa di alcuni dolori muscolari, e la giocatrice ha affermato di averlo messo in valigia inavvertitamente, senza alcuna intenzione criminale

E’ stata però condannata da un giudice russo a nove anni di carcere il 4 agosto, a causa di possesso di droga. Gli Stati Uniti cercano di ottenere il suo rilascio, ma la sua situazione rimane oggetto di complesse trattative diplomatiche che coinvolgono anche il Presidente Joe Biden in persona. 

L’NBA e la WNBA hanno mantenuto il caso in primo piano, e Steph ha deciso di ricordarlo durante il momento più importante della serata inaugurale della NBA.

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