Dopo diversi mesi in cui i principali Mock Draft statunitensi lo hanno dato come papabile 1a scelta del Draft 2015, Jahil Okafor sembra non preoccuparsi più di tanto della posizione nella quale verrà chiamato, a differenza di quanto dichiarato pochi giorni fa dal “collega”, D’Angelo Russell. Quel che conta davvero è capitare nel miglior team possibile: “Non so se sarò chiamato alla 1a scelta, sinceramente mi importa poco. Quel che conta davvero è andare nell’ambiente e nel team ideale per me. Essere chiamati con la 1a scelta è qualcosa che interessa molto di più ai tifosi”. Così si è espresso il centro in forza a Duke, ai microfoni di SI Now.
Facendo un salto nel passato, possiamo notare come, effettivamente, le aspettative circa la prima chiamata, siano state tradite di tanto in tanto: Milicic, Bennett e Bargnani sono solo alcuni esempi del fatto che, essere chiamati con la prima scelta assoluta, non sempre è sinonimo di assoluta garanzia di successo.
Nonostante le recenti dichiarazioni, non è comunque da escludere che, i Minnesota Timberwolves, ormai sicuri della prima scelta assoluta, possano scegliere Okafor piuttosto che Karl-Anthony Towns, le cui quotazioni sono schizzate alle stelle nelle ultime settimane.
Non ci resta quindi che aspettare il 25 Giugno, al Barclays Center, per sapere quale sarà l’ordine di chiamata della nuova classe rookie 2015.
Per NbaPassion,
Mario Tomaino (@Mariot_22 on Twitter)


