Nelle ultime ore si sono intensificati i contatti tra i Sacramento Kings ed il coach George Karl, che non allena alcuna franchigia dal 2013, quando lasciò i Nuggets. I Kings sarebbero stati conquistati dal sistema di allenamento innovativo e dall’immediata disponibilità del coach, come scrive Ailene Voisin di The Sacramento Bee. Precedentemente era stato riportato che i Kings avrebbero aspettato la fine della stagione per cambiare allenatore, ma la crisi in cui è caduta la franchigia e la mancanza di competitività ha spinto la dirigenza a muoversi in tal senso sin da ora, contattando Karl. La trattativa è dunque in fase di sviluppo ed i Kings potrebbero avere presto un nuovo Coach.
Intanto a Minneapolis i Timberwolves firmano un secondo contratto di 10 giorni a Lorenzo Brown, che consentirà al ragazzo di rimanere con i Lupi sino alla pausa dell’All-Star Game. Il primo contratto al playmaker fu firmato lo scorso 28 gennaio, e le recenti prestazioni del ragazzo hanno convinto i dirigenti dei Timberwolves a firmare un altro contratto al ragazzo. In particolare la prestazione contro i Cavaliers, coronata dal career high di 9 assist, è stato ciò che ha convinto la dirigenza, quando era l’unico giocatore disponibile nella posizione di point guard ed è stato costretto a rimanere in campo tutta la partita. Secondo le regole della NBA, al termine di questo nuovo contratto di 10 giorni la franchigia di Minneapolis dovrà decidere se firmare un contratto definitivo a Brown sino alla fine della stagione o rilasciare il giocatore. Brown ha giocato quattro partite con i Timberwolves ed ha mantenuto medie di 4 punti, 3.8 assist e 2.3 rimbalzi con un impiego medio di 24 minuti a partita. Eric in Madison, in un articolo riportato su canishoopus.com, si dice convinto che i Timberwolves firmeranno il 24enne Brown fino alla fine della stagione, anche se precisa che l’imminente scadenza del periodo di scambi potrebbe cambiare i piani della franchigia.
Nella Grande Mela, i New York Knicks sembrano intenzionati a trovare un partner commerciale per il veterano playmaker argentino Pablo Prigioni. Marc Berman del New York Post sul suo profilo Twitter ha reso noto che Prigioni avrebbe espresso la volontà di rimanere ai Knicks, oltre ad aver confessato di aver subito recentemente un infortunio all’anca durante un allenamento. Ancora non si conosce l’entità dell’infortunio accaduto a Prigioni, nè l’impatto che il giocatore può dare in merito alla sua permanenza a New York.
Per NBA Passion,
Gabriel Greotti (@GabrielGreotti on Twitter)

