Home NBA, National Basketball AssociationNBA Passion AppCalderon, Durant, Barnes: le ultime (e frenetiche) 48 ore dei Warriors

Calderon, Durant, Barnes: le ultime (e frenetiche) 48 ore dei Warriors

di Felice Caporaso

Che i giorni seguenti la deadline del mercato NBA potessero essere caldi in ottica mercato per i Golden State Warriors probabilmente non se lo aspettava davvero nessuno, ma la pallacanestro è così ed offre sempre colpi di scena sia dentro che fuori il campo di gioco. Un paio di giorni fa era stato trovato un accordo verbale con Calderon,che è stato infatti tagliato dai Lakers proprio per poter approdare sulla baia.

L’acquisto dell’esperto playmaker spagnolo in fondo sembrava avere un senso: dopo la lezione imparata a caro prezzo nella scorsa stagione, in casa Warriors si era pensato bene di inserire un ulteriore tassello nelle rotazioni per poter risparmiare minuti ai big in vista delle fatiche della postseason NBA e della corsa all’anello. Calderon inoltre è un tiratore da 3 punti molto affidabile,ha esperienza in cabina di regia e sa passare in modo eccellente la palla, tutte caratteristiche che si sposano bene con il sistema di coach Kerr. Ma come dicevamo, il colpo di scena è sempre dietro l’angolo e accade qualcosa che cambia completamente le carte in tavola…

 

L’infortunio di Durant

 

In una delle prime azioni di gioco dell’ultima partita giocata dai Golden State contro i Washington Wizards(persa 108-112), dopo una lotta a rimbalzo, Zaza Pachulia cade rovinosamente sulla gamba,in quel momento tesa, di KD, il quale avverte subito qualcosa ma tenta per alcuni secondi di camminare per capire se è possibile giocare sul dolore. Alla fine,sotto gli occhi di uno sconsolato Steve Kerr,che rivede i fantasmi della passata stagione con l’infortunio (tra l’altro molto simile) occorso a Stephen Curry, Durant si avvia verso gli spogliatoi visibilmente dolorante.

Le prime indiscrezioni parlano della possibilità anche di un lungo stop,nella peggiore delle ipotesi la stagione di KD potrebbe essere addirittura già finita. Con questo nuovo scenario, il front office dei Warriors decide ugualmente di mettere sotto contratto Calderon per non venir meno alla parola data, salvo poi tagliarlo subito per far posto al nuovo obiettivo di mercato, ovvero il sostituto, se così lo possiamo definire, di Durant.

 

La scelta ricade su Matt Barnes

 

Il mercato NBA si sa, arrivati al primo marzo, non offre moltissimo: si possono firmare solamente giocatori liberi o tagliati da altre squadre. Ecco quindi che i californiani decidono di affidarsi all’usato sicuro,ad un giocatore che ha già vestito la maglia Warriors per 2 stagioni (2006/07 e 2007/08) e che vanta 16 stagioni NBA all’attivo: Matt Barnes. Barnes è un veterano, come già detto conosce già l’ambiente ed ha iniziato la stagione con i Sacramento Kings, ed è quindi già pronto a dare una mano fin da subito a coach Kerr ed al suo staff per provare a sopperire alla pesante assenza del numero 35.

Carisma e personalità non mancano, anzi, inoltre è sempre un fattore in difesa oltre che un accettabile tiratore sugli scarichi. Di recente ha fatto più notizia per i battibecchi con Derek Fisher che per le sue prestazioni in campo, ma resta ugualmente un giocatore solido,su cui si può far affidamento.

 

Il verdetto degli esami su KD

 

Dopo le conferme sull’approdo di Barnes sulla baia, arriva anche il verdetto degli esami strumentali effettuati da KD: edema osseo alla tibia e distorsione di secondo grado al legamento mediale del ginocchio. Il responso ufficiale è out a tempo indeterminato con nuove valutazioni da effettuare tra 4 settimane. La sensazione è che la regular season di Durant sia finita, ma comunque in casa Warriors si può tirare un sospiro di sollievo perché l’ipotesi peggiore (out per tutta la stagione) sembra scongiurata. KD probabilmente rientrerà per l’inizio dei playoff o al massimo durante la prima serie, per poter dare l’assalto a quell’anello tanto desiderato.

 

 

Allo stato attuale dei fatti quindi il posto in quintetto di Durant dovrebbe essere preso da Andre Iguodala, con Matt Barnes inserito nelle rotazioni per tutto il resto della regular season. Aprile si avvicina e la speranza di tutti i tifosi di questo sport è che Kevin Durant possa essere ai nastri di partenza dei play off 2017,perché al di là dei colori, giocatori di questo calibro sono sempre uno spettacolo per gli occhi e meritano di essere in campo quando la posta in palio diventa davvero importante.

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