LeBron James non è contento da quello che sta facendo la società nella free agency: il Prescelto, stando a quanto riportato da USA Today, precisametne dal giornalista Jeff Zillgitt, starebbe seriamente pensando di lasciare la franchigia il prossimo anno se le cose non andranno per il verso giusto.
Il numero 23 dei Cleveland Cavaliers ha un solo anno di contratto con la franchigia, per poi poter uscirne non sfruttando la player option: nel 2018 i rumors di un suo approdo ai Lakers si sono già susseguiti ed ora con il mercato che ha influito negativamente sulla sua voglia di vincere in Ohio, potrebbe prendere sempre più corpo l’ipotesi addio a fine anno.
Il mercato fino ad ora: da dove viene la preoccupazione di LeBron James?
Jose Calderon, Jeff Green, e Cedi Osman, e la partenza di David Griffin, ex GM, non hanno per nulla soddisfatto LeBron, che vorrebbe chiarezza dalla franchigia per la gestione del mercato e della società. Sono sfumate le ipotesi che portavano a Paul George e Jimmy Butler, giocatori che James considerava fondamentali per provare l’assalto ai Golden State Warriors. Cleveland ha anche fallito il tentativo di portarsi a casa Jamal Crawford che invece ha scelto la pista Minnesota Timberwolves, anche per motivi contrattuali e di spazio, dopo che LeBron James aveva parlato in prima persona e lasciato impressionato l’ex giocatore dei Los Angeles Clippers ed Atlanta Hawks. Insomma un mercato fino ad ora negativo ed un GM, che LBJ stimava molto che ha fatto le valigie. Le cose dovranno cambiare in campo e non solo per convincere il Prescelto a chiudere la carriera in Ohio?

