Cleveland @ Chicago 94-73
CLE wins series 4-2
(Matthew Dellavedova 19 Pts, Jimmy Butler 20 Pts)
Senza un LeBron James dominante a canestro (seppur ad un solo rimbalzo dalla tripla doppia) e con un Kyrie Irving costretto dal suo ginocchio ad uscire nel secondo quarto, il compito di far fuori Chicago è ricaduto sulle spalle di Dellavedova, Thompson e Smith, che si sono dimostrati all’altezza della missione, vista anche la collaborazione dei Bulls, diventati sempre più inconsistenti.
Chicago resta in partita solo fino a metà secondo quarto, quando Smith e Shumpert aiutano LeBron a piazzare un break da 20-2 che scava un solco fatale tra Cavs e Bulls dal quale Chicago non riuscirà più a riprendersi. Dopo un terzo quarto di sostanziale parità a percentuali bassissime (15-16), Matthew Dellavedova sferra l’affondo definitivo che porta Cleveland sul +26 e gara-6 finisce lì. Brutta, deludente, prestazione dei Bulls, nonostante il ritorno di Gasol, in quella che, molto probabilmente, sarà l’ultima partita di coach Thibodeau sulla panchina dei tori. Buona prova delle seconde linee dei Cavs, nonostante l’avversario fin troppo arrendevole.
Cleveland: 19 punti per Dellavedova, 15 punti, 11 assist e 9 rimbalzi per James, 13 a testa per Shumpert e Thompson, che aggiunge 17 rimbalzi, 12 punti per JR Smith.
Chicago: 20 punti e 5 rimbalzi per Butler, 14 per Rose, 11 rimbalzi e 4 punti per Noah, 8 punti e 5 rimbalzi per Gasol.
Houston @ Los Angeles 119-107
Series tied 3-3
(James Harden 23 Pts, Chris Paul 31 Pts)
Messa con le spalle al muro in quel di Los Angeles, Houston tira fuori gli attributi e trascina i Clippers in gara-7, in una serie che si accende sempre di più e regala lo spettacolo degno dei playoffs.
Gara-6 resta in equilibrio quasi perfetto fino all’intervallo lungo, con i Rockets a colmare tutti i tentativi di allungo dei Clippers, ma Paul e Griffin mettono il turbo nel terzo quarto, e piazzano un 15-2 che li porta sul +19 (68-87). Nonostante i colpi di Houston, la prima parte del quarto quarto vede Los Angeles conservare, un po’ a fatica, la doppia cifra di vantaggio; ma a 7 minuti e 28″ dalla sirena, Corey Brewer da l’avvio ad un break da 24-2 targato Josh Smith (13 dei 24 punti sono suoi, 8 sono di Brewer) che ferisce a morte i Clippers e porta Houston sul punteggio di 112-102, permettendo ai suoi di gestire un vantaggio di ben dieci punti nel minuto finale. Los Angeles butta via così gara-6, schiacciata a rimbalzo dallo strapotere di Howard, arrendendosi ad un indegno parziale di 40-15 nel quarto quarto e dando ai Rockets la possibilità di giocarsi tutto in gara-7.
Houston: 23 punti per Harden, 20 punti e 21 rimbalzi per Howard, 19 punti e 10 rimbalzi per Brewer, 19 punti per Smith, 16 per Jones, 13 per Ariza.
Los Angeles: 31 punti, 11 assist e 7 rimbalzi per Paul, 28 punti e 8 rimbalzi per Griffin, 15 punti per Redick, 9 punti e 10 rimbalzi per Barnes, 8 punti e 9 rimbalzi per Jordan.

