Proiezione: 26-56
Sono lontani i bei tempi in cui gli Utah Jazz di Malone e Stockton se la giocavano con i leggendari Bulls di MJ per il titolo NBA: anche per la prossima stagione i tifosi dei Jazz non dovranno aspettarsi di certo la luna da un roster che può comunque contare su giovani di ottima prospettiva.
A partire dal leader della squadra, il veterano (classe 90!!!) Hayward, ri firmato a suon di dollari dagli Utah Jazz per pareggiare l’offerta di Charlotte, si è formato un quintetto di grande talento, ma con ancora troppa poca esperienza per dire la sua in una Western Conference troppo competitiva per poter lasciare qualche speranza alla franchigia di Salt Lake City.
Ci si aspetta molto dall’ultimo arrivato dal draft: Dante Exum, che potrebbe rivelarsi in breve tempo l’uomo su cui fondare le fortune della franchigia. Exum è una combo guard, in grado di giocare sia come playmaker che come shotting guard: molto talento, ma c’è bisogno di molta pazienza per i tifosi degli Utah Jazz, vista l’età dell’australiano (classe 1995).
Intanto i Jazz possono contare su uno starting five davvero niente male, con Derrick Favors, Enes Kanter, Gordon Hayward, Alec Burks (probabilmente per il primo periodo sarà lui il titolare del ruolo ma lascerà sicuramente spazio a Exum) ed infine Trey Burke.
Non c’è una vera super star a Salt Lake City ma sicuramente tutti buoni giocatori, che possono crescere ancora molto: molto bene i cambiamenti anche dei giocatori da rotazione in panchina su cui potrà fare affidamento il nuovo head coach Quin Snyder.
UTAH JAZZ
Arrivi: Steve Novak (via TOR), Trevor Booker (via WAS), Dante Exum, Hood (Draft)
Quintetto:
PG Burke,
SG EXUM,
SF Hayward,
PW Favors,
C Kanter

