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NBA Recap: Warriors ancora imbattuti, McDermott show contro i Raptors

di Riccardo Olivieri

I Golden State Warriors in casa non ne vogliono proprio sapere di perdere. Con la vittoria di questa notte sui New Orleans Pelicans il record casalingo dice 31 vinte e 0 perse, solo i San Antonio Spurs stanno facendo meglio in questa stagione con una striscia di 32 vittorie e 0 sconfitte. Ovviamente il protagonista della serata è Steph Curry: grazie ai suoi 27 punti, ed ai 14 punti con 12 rimbalzi di Draymond Green, la squadra di coach Kerr s’impone 107-125. I Golden State Warriors tengono quindi a quattro partite di distanza gli Spurs mentre i Pelicans sono da tempo fuori dalla lotta per i play off.

Curry in azione contro Davis

Curry in azione contro Davis nella vittoria dei Golden State Warriors

Dopo una grande partita sul campo dei Clippers, i Cavaliers di LeBron James cadono in casa degli Utah Jazz, privi di Gordon Hayward per infortunio. Il titolo di MVP della partita va a Hood, autore di ben 28 punti, coadiuvato da un ottimo Mack con 17 punti e 10 assist. L’unico tra le fila di Cleveland a stare al passo dei mormoni è Lebron, autore di una doppia doppia da 23 punti e 12 rimbalzi. Con questa vittoria i Jazz mantengono le distanze dai Mavs, vittoriosi nella notte, a caccia dell’ultimo posto utile per i playoff.

I Toronto Raptors non approfittano dello scivolone dei Cavs e perdono in casa contro i Bulls grazie ad una grande rubata nel finale del rientrante Jimmy Butler ai danni di DeMar DeRozan. Tra i Bulls spicca la prestazione di Doug McDermott con 29 punti, tra cui anche un gioco da 4 punti realizzato, mentre tra i Raptors si distinguono Lowry, 33 punti ed 11 rimbalzi, e DeRozan, 27 punti. La squadra di coach Hoiberg riconquista così l’ottavo posto ad Est ai danni dei Detroit Pistons.

Come già annunciato in precedenza, anche i Dallas Mavericks hanno vinto conquistando il campo dei Charlotte Hornets con il punteggio di 107-96. Un eccellente apporto alla causa dei Texani lo danno Dirk Nowitzki, 23 punti ed 11 rimbalzi, e Chandler Parsons, 24 punti con 5/9 da 3 punti. Gli Hornets invece hanno ottime prestazioni da Walker e Batum, rispettivamente con 25 e 20 punti. Charlotte scivola quindi al sesto posto, superata dagli Atlanta Hawks.

Disfatta clamorosa dei Grizzlies in casa dei Rockets: a Houston finisce 81-130. I texani mandano ben 9 giocatori in doppia cifra tra cui Motiejunas, top scorer del match con 18 punti, e James Harden con 15 punti, 7 rimbalzi ed 8 assist. A decidere la partita a svantaggio di Memphis è stata soprattutto l’infermeria: questa notte oltre ai soliti lungo degenti non sono scesi in campo neanche Vince Carter e Lance Stephenson. Per adesso i Blazers rimangono a quattro partite e mezzo di distanza e non minacciano ancora il quinto posto della squadra di coach Joerger ma visto il numero d’infortuni potrebbe essere solo questione di tempo. I Blazers a loro volta sono inseguiti dai Rockets e dai Mavericks, appaiati a 34 vittorie e ad appena mezza partita da Portland.

Questo anche grazie alla sconfitta di Lillard e compagni in casa degli Oklahoma City Thunder con il punteggio di 94-128. Russel Westbrook, sugli scudi con una tripla doppia da 17 punti, 10 rimbalzi e 16 assist con zero palle perse, contribuisce alla vittoria dei padroni di casa con l’aiuto di Kanter, 26 punti e 7 rimbalzi, e Durant, 20 punti. Tra le fila dei Blazers si segnala solo la buona prestazione di Lillard con 21 punti. Grazie a questa vittoria, Westbrook e compagni riescono a tenere i Los Angeles Clippers a due partite di distanza.

I Denver Nuggets perdono in casa dei Miami Heat 119-124 nonostante le ottime prestazioni di Faried, 24 punti ed 11 rimbalzi, e Mudiay, 23 punti e 10 assist. Per Miami, a mezza partita dal terzo posto dei Boston Celtics ma con una sola partita di vantaggio sui temibili Atlanta Hawks, ottime prestazioni di Winslow, 20 punti, e Whiteside, 18 punti e 10 rimbalzi.

I Detroit Pistons perdono invece con un sonoro 81-124 in casa dei Washington Wizards. Tra le fila dei giocatori di Motown si salva solo Kentavious Caldwell-Pope con 18 punti, per la squadra della capitale invece ottime prestazioni di Wall, 15 punti e 12 assist, e Nenè, 20 punti.
Nell’ultima partita della notte, i Timberwolves perdono in casa dei Phoenix Suns 104-107, nonostante ottime prestazioni individuali tra cui quella di LaVine, 28 punti, e Rubio, 13 punti e 17 assist. La franchigia dell’Arizona ha invece ottime prestazioni da P.J. Tucker, 23 punti e 12 rimbalzi, e Teletovic, 21 punti ed 8 rimbalzi.

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