Kevin Durant e Russel Westbrook segnano 60 punti, rispettivamente 31 e 29, e trascinano gli Oklahoma City Thunder ad una netta vittoria contro i San Antonio Spurs, privi però di Leonard, Aldridge e Parker: finisce 92-111. Ottimo periodo per la squadra di coach Donovan che ha inanellato la settima vittoria consecutiva ed è ad un passo dalla conquista aritmetica del terzo posto.

Durant dà indicazioni a Westbrook
Non bastano i 28 punti con 9 rimbalzi di Carmelo Anthony ai New York Knicks per battere i Cleveland Cavs di uno scatenato Lebron James, autore di una tripla doppia da 27 punti, 11 rimbalzi e 10 assist. Il successo della squadra di coach Lue però si fonda sulla difesa: i Cavs infatti nel primo tempo subiscono appena 32 punti, dopo di che si limitano a gestire il vantaggio. La partita termina col risultato di 107-93.
I Brooklyn Nets vincono la seconda partita consecutiva, autentica rarità in stagione, e battono gli Indiana Pacers 110-120. La situazione in classifica per la squadra di coach Vogel è ora molto complessa: il settimo posto condiviso con i Detroit Pistons dista appena due partite dal nono dei Chicago Bulls e tre dai Washington Wizards, aver perso la possibilità di allungare la classifica in una partita sulla carta accessibile potrebbe costare caro a Paul George e compagni.
I Pacers ottengono però un grosso aiuto dagli Orlando Magic che superano i Chicago Bulls con il punteggio di 89-111. Terza sconfitta consecutiva per la squadra di coach Hoiberg che tra due giorni contro gli Atlanta Hawks avrà la possibilità di rilanciarsi nella corsa playoff.
Teague e compagni vengono però da tre vittorie consecutive, l’ultima è quella sui Detroit Pistons con il punteggio di 112-95, che gli consentono di raggiungere il terzo posto solitario in classifica con mezza partita di vantaggio sui Boston Celtics ed una sui Miami Heat. Tra le fila di Motown spicca la prova di Andre Drummond con 19 punti e 17 rimbalzi di cui ben 6 offensivi che ritoccano verso l’alto le già ottime medie di 16.7 punti e 14.9 rimbalzi a partita.
I Toronto Raptors, grazie a 23 punti del solito DeMar DeRozan, superano i New Orleans Pelicans con il punteggio di 115-91 e consolidano il secondo posto ad Est. Per la franchigia della Lousiana, priva di Anthony Davis, un’altra pesante sconfitta in quella che doveva essere una stagione di riconferme e che invece si è rivelata disastrosa.
Gli Utah Jazz, grazie alla vittoria per 93-84 sui Minnesota Timberwolves, conquistano l’ottavo posto al pari con gli Houston Rockets, lasciando momentaneamente i Dallas Mavericks al nono con mezza partita di svantaggio. Alla franchigia di Minneapolis non bastano i 23 punti di un ispiratissimo Ricky Rubio, ottenuti grazie ad un ottimo 9/12 dal campo.
I Charlotte Hornets superano 115-91 i Milwaukee Bucks grazie ad un’ottima prova di Nicolas Batum, autore di 25 punti conditi da 7 rimbalzi ed 8 assist, e restano a mezza partita di svantaggio dal quinto posto dei Miami Heat. Per la franchigia del Wisconsin va sottolineato il career high di assist da parte di Tyler Ennis che ne ha messi a referto ben 12.
Isaiah Thomas segna 28 punti contro i Phoenix Suns, la sua ex squadra, e trascina quindi i suoi Boston Celtics alla vittoria con il punteggio di 102-99. Ora la franchigia dell’arizona, grazie alla vittoria di Brooklyn su Indiana, è la terza peggior squadra della NBA.
Grazie ad i 25 punti di C.J. McCollum, soprattutto gli ultimi 3 arrivati quando le squadre erano in parità a 105 punti, i Portland Trail Blazers ottengono una complicata vittoria sui Philadelphia 76ers con il punteggio di 108-105. Non arriva quindi la decima vittoria stagionale per Ish Smith e compagni, ancora fermi a 9 dopo 73 partite.

