Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsBoston CelticsNBA Stats Corner: LeBron supera Tim, che ritorno per Jimmy Butler

La notte NBA ha lasciato agli archivi 8 partite: I Cleveland Cavaliers hanno battuto i  i Boston Celtics; i Chicago Bulls, che segnalavano il ritorno in campo di una pedina fondamentale come Jimmy Butler, sono ritornati alla vittoria contro gli Houston Rockets. I San Antonio Spurs hanno proseguito la propria marcia trionfale tenendo a bada i Sacramento Kings. Hanno vinto i New York Kniks sui Detroit Pistons e gli Indiana Pacers sui Washington Wizards. Sgambetto degli Atlanta Hawks ai danni dei Los Angeles Clippers.

Ecco le gare nel dettaglio:

I Cleveland Cavaliers continuano a dare la sensazione che ad Est non hanno rivali: alla Quicken Loans Arena hanno battuto una squadra in forma come i Boston Celtics per 120 a 103. Dopo un primo quarto in sordina in cui i Celtics sono volati sul +13, Lebron James è salito in cattedra: 20 dei suoi 28 punti sono arrivati nel secondo tempo. Il prescelto continua a scalare la classifica dei marcatori all-time superando Tim Duncan per il 14° posto e mettendo nel mirino John Havliceck che dista solamente 18 punti.

-Paul George ha guidato gli Indiana Pacers nella vittoria contro i Washington Wizards segnando 38 punti, tra cui i 2 tiri liberi a 3 secondi dalla fine che sono valsi il sorpasso sulla squadra della capitale. George per la prima volta in carriera ha messo a referto 35 punti per 2 partite consecutive.

-La doppia-doppia di Carmelo Anthony-24 punti e 10 rimbalzi– è servita ai New York Knicks per avere la meglio sui Detroit Pistons. Ma nonostante la sconfitta il re della doppia-doppia si è confermato Andre Drummond: ventiseiesima partita con almeno 15 punti e 15 rimbalzi.

-Dopo quattro sconfitte consecutive risorgono i Chicago Bulls che hanno sconfitto gli Houston Rockets per 108 a 100. Mattatori della serata Pau Gasol con 28 punti e 17 rimbalzi e Jimmy Butler, che è tornato dall’infortunio segnando 24 punti. Non è bastato ai Rockets il solito James Harden da 36 punti(ma 10/26 dal campo). Butler è stato fondamentale anche in fase difensiva, limitando James Harden. Su 10 possessi contro Butler, Harden ha segnato solo 6 punti. Contro gli altri difensori, su 17 possessi “the beard” ne ha segnati 24.

-Nella serata dei grandi ritorni dagli infortuni è figurato anche Manu Ginobili, che ha piazzato 22 punti. Dopo aver saltato 12 partite l’argentino è stato capace di piazzare il proprio season-high. Gli Spurs hanno vinto 104 a 94 contro i Sacramento Kings e si sono portati a 30 vittorie e 0 sconfitte in casa. La franchigia texana è la terza squadra della storia Nba a cominciare con un 30-0 in casa dopo i Chicago Bulls 1995/1996 e gli Orlando Magic 1995/1996.

I Minnesota Timberwolves, per superare i Brooklyn Nets, hanno tirato con il 68% facendo registrare il proprio record di franchigia. Ancora sugli scudi il rookie Karl-Anthony Towns che ha chiuso la partita con 28 punti, 7 assist e 6 rimbalzi.

-Anthony Davis, pur segnando 29 punti nella sconfitta dei New Orleans Pelicans contro gli Utah Jazz, è stato piuttosto inefficiente. Durante la partita il centro dei Pelicans ha fatto segnare il 2° FGA(tiri presi/segnati) più alto della sua carriera prendendosi 31 tiri, ma segnando ben 30 punti in meno di quanto fatto il 21 febbraio a Detroit quando segnò 59 punti con 34 tiri.

You may also like

Lascia un commento