Dopo la sconfitta di 48 ore fa per i Golden State Warriors quella di stanotte era già sfida da dentro o fuori, perché andando sotto 3-1 regalerebbe 3 match point ai Celtics, di cui il secondo in casa.
Parte ancora meglio Boston, ma i Warriors spiegano perché sono alle seste Finals negli ultimi 8 anni. Curry al TD Garden è ingiocabile, chiudendo con 43 punti e 10 rimbalzi (7/14 da 3) per riportare la serie in equilibrio sul 2-2. 107 – 97 il risultato finale e ora comincia una mini serie al meglio delle 2 vittorie. Gara 5 sarà uno spartiacque pesantissimo.
Le pagelle dei Boston Celtics in Gara 4
– Marcus Smart, voto 6.5: Nonostante giochi contro un alieno da tutto quello che ha in difesa, arrivando a recuperare addirittura 4 palloni. Lotta su ogni pallone, in attacco e in difesa, chiudendo con 18 punti, 4 rimbalzi e 5 assist. Probabilmente sbaglia qualche tiro aperto contestante di troppo, però è uno degli ultimi ad arrendersi e più di così stasera non penso potesse fare. Avversario fuori categoria
– Jayson Tatum, voto 6: Se si prende solo il tabellino diresti partitona. 23 punti, 11 rimbalzi, 6 assist, 3 stoppate e 1 rubata con 4/8 da 3. Peccato che questi numeri li abbia messi quasi tutti nel primo tempo. Negli ultimi 24 minuti, solo 2 canestri dal campo per la miseria di 7 punti e la sensazione di desaparecidos nel momento più decisivo. Ultimi due quarti che dal miglior giocatore della tua squadra non ti aspetti, il voto è una media tra un primo tempo da 8 e un secondo da 4. Cercasi Jayson
– Jaylen Brown, voto 6.5: Commette 4 falli abbastanza presto e ciò lo limita in fase difensiva, ma non nel minutaggio, con coach Udoka che lo tiene in campo comunque per 40 minuti. Anche per lui meglio il primo del secondo tempo, anche se in attacco litiga con il tiro per tutta la sera. 9/19 dal campo e 2/6 da 3, sono percentuali molto basse per quello che ci ha fatto vedere Brown in questi playoffs. Mezzo punto in più del “gemello” perché negli ultimi 12 minuti sembra l’unico capace di fare qualcosa nell’attacco di Boston e praticamente da solo i Celtics attaccati fino a 2 minuti dalla fine. Caparbio
– Al Horford, voto 5.5: Il “venerabile maestro” oggi è sembrato un po fuori dalla partita. Mai capace di incidere e trovare quelle giocate quelle piccole cose che valgono tanto. Quando è in campo contro Looney senza Williams sembra molto in difficoltà in entrambe le metà campo. Ora lo attendiamo a una reazione d’orgoglio in Gara 5. Turno di riposo
Panchina
– Derrick White, voto 6: Senza dubbio il migliore tra quelli in uscita dalla panchina, probabilmente uno dei migliore tra i suoi in generale. In attacco fa il suo: si spazia bene, mette 16 punti e nel momento migliore di Boston è tra i più efficaci. Peccato per il 4/12 dal campo, perché da 3 risponde bene (3/5). Almeno ci prova
– Payton Pritchard, voto 5.5: 10 minuti in campo per lui dove principalmente si nasconde. Unico punto realizzato è dalla lunetta e chiude con 0/1 dal campo. Prova abbastanza in colore per l’ex Oregon, ma d’altronde non è a Payton che si chiede di vincere una gara. L’applicazione che ci mette sempre gli vale una insufficienza non grave. Non pervenuto
Il migliore
– Robert Williams, voto 7: Il primo tempo è da dominatore assoluto e incontrastato in entrambe le metà campo. Sotto i canestri non ce ne è per nessuno. 12 rimbalzi (di cui 4 offensivi) e 2 stoppate, quasi tutti numeri messi nei primi 24 minuti minuti. Negli ultimi due quarti, infatti, cala come tutti Celtics e vede anche tanta panchina. Rimane, però, quell’impressione che Boston con e senza Robert sia due squadre molto diverse. Dominante
Il peggiore
– Grant Williams, voto 4.5: Se non fosse stato per lo sciogli lingua Williams per Williams, nell’unico suo canestro della gara, non mi sarei reso conto della sua presenza in campo. 13 minuti in campo in cui è l’ombra di quel giocatore solido e sempre utile che solitamente è. Penso sia solo un passaggio a vuoto che ci sta per un ragazzo al debutto alle Finals, ma il suo impatto dalla panchina è fondamentale per i Cetlics, Anche perché se nella stessa gara non ci sono il miglior Horford e Grant Williams, mancano quei giocatori tutto fare che fanno la fortuna dei Celtics. Serata da dimenticare

