Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsBrooklyn NetsBen Simmons ha un’ernia del disco. Ma Nash: “Ottimista, giocherà in stagione”

Ben Simmons ha un’ernia del disco. Ma Nash: “Ottimista, giocherà in stagione”

di Michele Gibin
Ben Simmons

Il problema alla schiena di Ben Simmons si è alla fine rivelato un’ernia del disco, che ha impedito finora al 3 volte All-Star di allenarsi con i compagni di squadra a oltre un mese dalla trade che lo aveva portato a Brooklyn.

A confermare, o meglio a confessare, la diagnosi è stato lunedì coach Steve Nash, che ha rivelato come l’iniezione epidurale ricevuta due settimane fa da Simmons sia servita ad alleviare il problema. Problema che comunque rimane, e a sole 10 partite dalla fine della stagione regolare sembra aver dato risposta alla domanda: “giocherà Ben Simmons in questa stagione”?

A sentire Nash, la risposta sarebbe incredibilmente “si”.

Abbiamo ancora speranze che possa giocare in questa stagione. Ci sono stati momenti in cui sembrava pronto a fare lo step successivo nella preparazione, e poi è sempre arrivato uno stop. Ma io mi sento ottimista“.

Il problema di Simmons, dicono gli esperti interpellati dal NY Post, nell’80% dei casi non richiede un intervento chirurgico. La speranza dei Nets è quindi che il dolore possa ridursi abbastanza da poter consentire all’ex Sixers di tornare in campo. Sempre secondo gli esperti però, in questo caso il rischio di aggravare la situazione esiste ed è concreto.

In uno scenario simile, pare incredibile che i Brooklyn Nets continuino a fare il gioco delle tre carte con Ben Simmons e un suo eventuale ritorno in campo. Perché indugiare e parlare solo per aggiornamenti quotidiani? Dichiarare oggi che Simmons non scenderà in campo in questa stagione equivarrebbe ad ammettere di aver ceduto James Harden per un giocatore infortunato e inutilizzabile, Brooklyn potrebbe quindi attendere ancora una o due settimane prima dell’annuncio dell’inevitabile. Quando l’attenzione sarà dunque tutta rivolta alla volata play-in si o no contro Toronto e – forse – i Cavs.

La questione Kyrie Irving sembra al tempo stesso passata in secondo piano, dopo una settimana in cui si è capito che non c’è in vista nel breve periodo alcun cambiamento nelle regole anti Covid che impediscono ancora all’ex Cavs e Celtics, che non ha ma voluto vaccinarsi, di giocare le partite casalinghe al Barclays Center. La situazione sembra ormai chiara: Irving sarà un giocatore part-time anche ai playoffs, se i Nets ci arriveranno.

Nel frattempo, pur senza Irving, Simmons e Andre Drummond e con l’infortunio di Seth Curry (caviglia) dopo appena 12 minuti, i Nets (38-34) hanno battuto in casa per 114-105 gli Utah Jazz, con 37 punti, 9 rimbalzi e 8 assist di Kevin Durant, una vittoria che tiene a una partita di distanza in classifica gli Charlotte Hornets (37-35) e a tiro i Toronto Raptors (40-32).

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