Seconda vittoria nelle ultime 3 partite giocate per i Los Angeles Lakers, che battono per 131-120 i Cleveland Cavs in trasferta con un sontuoso LeBron James.
38 punti, 17 su 29 al tiro con 11 rimbalzi e 12 assist, LeBron si concede in visita nella sua Cleveland la quinta tripla doppia stagionale, e dopo la partita contro i Cavs balza anche al primo posto nella classifica dei migliori marcatori per media punti, con 30.0 punti di media. Il tutto a 37 anni suonati.
La notizia positiva per i Lakers è che LeBron James domina, ma non è solo in campo. Russell Westbrook sembra più a proprio agio nelle ultime partite e anche le percentuali al tiro lo confermano (20 punti con 11 assist in 35 minuti con 7 su 14 al tiro e 2 triple), e in DJ Augustin, Weynen Gabriel e Stanley Johnson coach Frank Vogel ha trovato forze fresche da schierare accanto a LeBron, e che stanno imparando a sfruttare gli spazi e le occasioni aperte dal Re.
Dal canto loro i Cavs sono vulnerabili in difesa senza Jarrett Allen, e hanno la panchina corta. Ne pagano le conseguenze nel terzo periodo dove subiscono 35 punti, anche se in attacco Darius Garland e Lauri Markkanen sono ispirati. Nel finale, con i Lakers avanti per 115-111, James segna in layup contro il finlandese, poi innesca Westbrook che in taglio attacca il canestro poi scarica per Gabriel, che segna il 121-111.
Dopo una tripla di Isaac Okoro (125-116) è LeBron James a chiudere i conti in prima persona. In isolamento al gomito segna in fadeaway contro Lamar Stevens, poi su una palla persa di Okoro schiaccia in contropiede l’assist di Austin Reaves. Sul 129-119 a 1:47 dal termine, ancora contro Stevens LeBron segna in allontanamento, da 2 punti.
Che per i Cavs sarebbe stata una serata lunga contro James, lo aveva già intuito l’ex compagno di squadra Kevin Love, che nel secondo quarto assiste suo malgrado da vicino a una schiacciata di quelle che “fermano” la partita: la fronte di LeBron è all’altezza del ferro.
“E’ che il basket è così bello“, racconta LeBron nel post gara “Personalmente mi sto divertendo ancora tantissimo, e no, arrivato a questo punto non mi importa davvero nulla di cosa si dice su questa squadra, non mi faccio tirare dentro. Io gioco e basta. La schiacciata contro Love? Un po’ mi spiace che abbia dovuto essere lui, Kevin è mio fratello, spero che vorrà ancora invitarmi al suo matrimonio!“.
La sconfitta contemporanea per 106-103 dei Pelicans contro Charlotte ha rimesso i Lakers al nono posto della Western Conference, posizione che darà ai gialloviola il vantaggio del campo al primo turno dei play-in proprio contro New Orleans, a meno di grandi sorprese.
Attorno a LeBron e Westbrook, contro Cleveland si sono fatti valere un DJ Augustin perfetto dal campo (7 su 7 con 6 triple) e una panchina da 49 punti complessivi con Malik Monk e Stanley Johnson. Russell Westbrook, per quanto tardivo, è probabilmente nel miglior momento della sua stagione, impiegato da tagliante e trattatore della palla secondario accanto a James: “Tutta la negatività che c’è attorno a me in realtà mi dà forza, non c’è niente come chiudere la bocca alla gente. Noi abbiamo ancora fiducia nelle nostre capacità di segnare e giocare ad alto livello“.

