Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsBrooklyn Nets Nets, Kevin Durant “non ha più parlato col front office” dopo l’eliminazione ai playoffs

Nets, Kevin Durant “non ha più parlato col front office” dopo l’eliminazione ai playoffs

di Michele Gibin
kevin durant

Kevin Durant non avrebbe avuto più contatti con il front office dei Brooklyn Nets dal termine della stagione, dopo il “cappotto” per 4-0 subito dai Boston Celtics.

Un periodo in cui KD ha viaggiato in Europa per seguire l’Eurolega (la star dei Nets è stata intercettata ad Atene e a Monaco, per le partite in cui giocava il suo amico Mike James), e per dedicarsi alla sua attività parallela di imprenditore, anche nel campo dei prodotti legati alla cannabis come testimoniato dalla sua intervista di due settimane fa con David Letterman.

Un periodo di stacco del tutto comprensibile, mentre per i Nets si prepara un’estate calda. Secondo il NY Post, sarebbe infatti pronto un giro di vite piuttosto energico per quanto riguarda il coaching staff attorno a Steve Nash. Al draft combine di Chicago, il gm Sean Marks ha di fatto confermato le novità: “Quando si finisce una stagione così, è il momento di guardarsi allo specchio e questo vale per tutti, compreso chi guida le operazioni di pallacanestro“, e ha poi parlato di una “analisi approfondita” della situazione.

Un primo pezzo è già saltato, con l’addio del player development coach Amar’e Stoudemire che nel salutare non ha risparmiato critiche a Kyrie Irving dopo una stagione da giocatore part time e continua distrazione (come dallo stesso Irving ammesso) per il gruppo.

Altri seguiranno, con i probabili addii di David Vanterpool e Adam Harrington. Steve Clifford ha lavorato ai Nets in questa stagione come consulente speciale, ma l’ex allenatore di Hornets e Magic è in lizza per un posto in panchina, da head coach o da assistente, altrove, e difficilmente resterà a Brooklyn.

Per NetsDaily, un nuovo acquisto per lo staff di Nash potrebbe essere James Borrego, ex head coach di Charlotte e esonerato a fine stagione da Michael Jordan e Mitch Kupchak, e che al pari di Nash ha un passato in comune – ai San Antonio Spurs – con Sean Marks ai tempi in cui il GM giocava e Borrego era uno degli assistenti di Gregg Popovich.

Tornando a Kevin Durant, il suo silenzio sarebbe secondo il NY Daily News da leggere come una volontà di non intromettersi col proprio “peso” nelle scelte delicate del front office. La più delicata, oltre ai potenziali rinnovi di contratto di Nic Claxton e Bruce Brown Jr, è quella legata al rinnovo di Kyrie Irving, che è eleggibile per un’estensione al massimo salariale quinquennale.

Estensione che i Nets sarebbero oggi “ben poco inclini” a offrire a Irving. E se Kyrie dovesse finire per lasciare, “questo non farebbe ovviamente piacere a Durant, in termini di fiducia nella capacità del front office di costruire una squadra da titolo attorno a lui“, dopo due anni a secco e distinti per lo più dagli infortuni e dai casi Irving, James Harden e Ben Simmons.

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