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NBA, i Lakers “avevano pensato” a una trade per Kyrie Irving

di Michele Gibin
Irving lakers

I Los Angeles Lakers avrebbero pensato a una trade per Kyrie Irving dei Brooklyn Nets nei mesi scorsi, quando la guardia ex Cavs e Celtics era ancora ferma perché messa fuori squadra come conseguenza della sua decisione di non vaccinarsi contro il Covid.

Secondo alcune fonti citate da SNYtv, i Nets avrebbero sondato durante tale periodo (da ottobre a gennaio) il mercato e il potenziale interesse di altre squadre per Irving. Un sondaggio non facile, visto lo status di incertezza che all’epoca vi era attorno a Kyrie, e i dubbi sulla sua effettiva disponibilità a giocare davvero per un’altra squadra in caso di trade. I Lakers, dal canto loro, sono stati impegnati almeno formalmente a cercare acquirenti per Russell Westbrook, che da grande colpo di mercato estivo si era trasformato in corpo estraneo e soprattutto genesi di tutti i problemi tecnici della squadra allora allenata da coach Frank Vogel.

Le due parti – Nets e Lakers – non sarebbero mai neppure arrivate a parlarsi concretamente. Una trade secca Westbrook-Irving avrebbe potuto funzionare dal punto di vista salariale, una certa curiosità avrebbe generato la reunion incrociata LeBron James-Kyrie Irving e soprattutto quella tra Kevin Durant, James Harden e Russell Westbrook.

Che i Lakers avessero però dimostrato un certo grado d’interesse per Kyrie Irving è dato da registrare. La posizione di Irving a Brooklyn è al momento da valutare, il contratto del giocatore prevede una player option da 36 milioni di dollari per la stagione 2022\23 e i Nets – a proprio rischio e pericolo – potranno proporre già da questa estate un rinnovo pluriennale al massimo salariale.

Irving ha manifestato l’intenzione di restare e di firmare la sua estensione. L’effettiva volontà di Brooklyn di tentare un salto nel vuoto, andrà verificata sul campo. Di certo c’è che se davvero Kyrie Irving dovesse cambiare di nuovo squadra, magari anche a stagione in corso in caso di mancato rinnovo, una reunion con il suo vecchio sodale LeBron James sarebbe forse l’unico scenario davvero plausibile.

Sulla carta, un big three James-Irving-Davis avrebbe un potenziale offensivo enorme, i dubbi sulle condizioni fisiche di Anthony Davis sono altrettanto enormi così come quelli sull’effettiva disponibilità di un giocatore che finora in maglia Nets ha saltato il 47% delle partite disputate, sostanzialmente la metà.

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