Pochi giorni dopo aver aperto uno spiraglio, indirettamente, al ritorno di Kyrie Irving in campo con i Brooklyn Nets, il sindaco eletto di New York Eric Adams lo ha subito chiuso, ribadendo alla CNN che “non intenderà cambiare” l’ordinanza che ha imposto ai residenti a settembre l’obbligo vaccinale per accedere a luoghi ed eventi pubblici e di lavoro, voluta da Bill De Blasio per frenare la pandemia da Covid.
Adams aveva aperto a delle modifiche, o perlomeno a valutare se ci sarebbero state le condizioni per modificare l’ordinanza, senza però “pestare i piedi” all’operato di De Blasio, che resterà in carica fino a gennaio. Ora il neo sindaco pare orientato a non mettere mano alle misure attuali, con l’effetto collaterale di non cambiare di una virgola la situazione di Irving e dei Nets.
Kyrie Irving non è vaccinato contro il Covid e non intende farlo, i Nets lo hanno sospeso perché impossibilitato dall’ordinanza a presentarsi all’arena per giocare e la squadra ha iniziato la stagione senza di lui, e dopo alcune difficoltà iniziali ha trovato contro i Detroit Pistons la quarta vittoria di fila.
Adams ha detto alla CNN che non guarderà certo alla situazione di Kyrie Irving, quando dovrà decidere se e come modificare l’ordinanza cittadina. “Sono un tifoso dei Nets e penso che Irving sia una parte importante della squadra, ma penso che tocchi ai Nets e alla NBA trovare una soluzione che sia in accordo (con le regole attuali, ndr)”. Quale possa essere la soluzione è però difficile dire, se Irving continuerà a non volersi vaccinare.
Nessuna scappatoia dunque per i Nets, le regole in città cambieranno solo quando la situazione sanitaria lo permetterà, spiega il neo sindaco: “La NBA si sta semplicemente adeguando alle regole che abbiamo qui a New York, e New York non le cambierà“.

