Alla prima avventura da allenatore della propria carriera Steve Nash dovrà fin da subito fare i conti con il grande obiettivo dei suoi Brooklyn Nets: vincere il titolo NBA. Con Kevin Durant e Kyrie Irving in squadra il neo allenatore della franchigia newyorchese non ha potuto nascondere le proprie ambizioni.
“Giochiamo per vincere il titolo”, ha dichiarato nel corso di un evento trasmesso su YES Network. “Non voglio dire che qualcosa di diverso dal successo finale sia un fallimento, perché non sì può mai sapere cosa succederà nella vita. Non possiamo sapere in che modo rimbalzerà la palla, la fortuna è un fattore importante nella vittoria del titolo, ma noi lavoreremo per farlo. Analizzeremo ogni cosa: ‘È una caratteristica da titolo? Stiamo migliorando? Stiamo lottando? Siamo messi sotto pressione?’. Se questi principi saranno rispettati, saremo ricompensati”.
Gran parte del futuro dei Nets dipenderà ovviamente dalle prestazioni delle due star, Irving e Durant, e dal modo in cui Steve Nash costruirà intorno a loro un roster candidato a vincere il titolo.
“Ho come la sensazione che molti allenatori sentano la necessità di progettare ogni aspetto di qualcosa, lasciando sul tavolo troppe cose che potrebbero essere trovate la personalità ed i movimenti sul campo. Voglio un gioco veloce e che sfrutti lo spazio sul campo. Voglio che creiamo opportunità ai nostri palleggiatori di salire e creare giocate per qualcun altro. Ovviamente progetteremo giocate offensive adatte al nostro gruppo. Ma non vogliamo spingerci troppo oltre offensivamente, francamente nelle ultime settimane ci siamo concentrati solo sulla difesa”.
Steve Nash: "To win a championship we've got to be a very strong defensive team." pic.twitter.com/1xgKMoFEWi
— YES Network (@YESNetwork) October 27, 2020
Nel frattempo è ancora in fase di costruzione il coaching staff che coadiuverà il lavoro di Nash, e che si prospetta comunque di altissimo livello. Dopo aver raggiunto un accordo per l’arrivo di Amar’e Stoudemire ed il ritorno di Jacque Vaughn (capo allenatore fino a qualche settimana fa), i Nets potrebbero vantare anche la presenza di Mike D’Antoni e Phil Handy.

