Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsBrooklyn Nets“Sto ancora cercando il mio ruolo”, Harden e i Nets falliscono un altro test contro i Suns

“Sto ancora cercando il mio ruolo”, Harden e i Nets falliscono un altro test contro i Suns

di Michele Gibin
james harden

I Brooklyn Nets avevano vinto 12 delle ultime 14 partite, ma contro i caldissimi Phoenix Suns è arrivata un’altra sconfitta in una gara-test contro una potenziale contender, come nelle scorse settimane era successo contro Chicago Bulls e Golden State Warriors.

113-107 Phoenix il risultato finale al Barclays Center, i Suns dominano nel primo tempo, e nel quarto periodo contengono la rimonta tardiva dei Nets con Kevin Durant, Mills e Harden. Devin Booker, che si affaccia alla corsa al premio di MVP, segna 16 punti nel primo quarto e chiude con 30 punti e 4 assist, Chris Paul ci aggiunge 22 punti con 8 rimbalzi e 5 assist e Mikal Bridges mette a referto ben 7 recuperi difensivi, con 13 punti e 6 rimbalzi.

C’è tanto di Bridges anche nel 4 su 15 con James Harden chiude la sua prova. Per il Barba una tripla doppia da 12 punti con 14 assist e 13 rimbalzi, ma anche 7 palle perse e un -8 di plus\minus, tra i peggiori in campo per Brooklyn. Durant segna 39 punti con 9 rimbalzi e 7 assist, dopo una partita da 45 minuti su 48 giocati.

I Phoenix Suns sono alla sedicesima vittoria di fila, a una sola vittoria dal pareggiare il record di franchigia, e assieme ai Golden State Warriors sono la miglior squadra NBA al momento. “Noi invece siamo ancora una squadra in divenire“, dice coach Steve Nash “I Suns hanno la loro identità ben precisa sia in attacco che in difesa. Cosa che noi ancora non abbiamo del tutto, siamo ancora alle prime fasi. La partita? Ce la siamo fatta sfuggire di mano subito, alto indizio“.

I Suns hanno vinto per 34-20 il primo quarto, tenendo i Nets al minimo in stagione per punti segnati nel periodo d’apertura, e a 20 palle perse totali, di cui 12 a firma Harden-Durant.

James Harden che si è beccato persino qualche ululato di disapprovazione dalle tribune del Barclays Center, dopo un primo tempo giocato senza energia e con ben poca difesa. “Per lui una partita difficile“, ancora Nash “Non ha avuto buoni tiri e qualche palla persa di troppo non ha aiutato. Ma anche questo fa parte di un percorso di crescita, trovare i modi per essere il più efficace possibile, anche quando non riesce ad andare al ferro“.

Harden dal canto suo sembra chiedere ancora pazienza: “Sto ancora cercando di capire, quando devo segnare, quando devo invece essere più playmaker e guidare l’attacco, quando invece miscelare entrambe le cose. E non nego che alcune difficoltà ci sono state. Sto ancora cercando di capire“.

A ogni sconfitta contro un’avversaria di valore come Warriors, Bulls o Suns, il convitato di pietra Kyrie Irving spunta fuori. Prma della partita, alcuni giocatori dei Nets hanno raccontato di essere in contatto con l’ex Celtics e Cavs, messo fuori squadra fino a quando non potrà essere a tempo pieno parte del gruppo, via vaccinazione contro il Covid o in caso di modifica delle misure restrittive vigenti nello stato di New York.

You may also like

Lascia un commento