I Chicago Bulls sono oggi la quarta miglior difesa della NBA, e buona parte del merito è dello “specialista” Alex Caruso, per due anni tra le anime del reparto difensivo eccellente dei Los Angeles Lakers e che ora ha portato tutta la sua abilità nell’Illinois.
Al tempo stesso, dei Lakers del tutto nuovi hanno fatto un passo indietro difensivo piuttosto evidente, coinciso anche con alcuni infortuni. Tre giorni fa, Eric Pincus di Bleacher Report aveva raccolto l’opinione di alcuni scout e dirigenti NBA, in forma anonima, i quali sostenevano quale errore sia stato per i Lakers non aver tenuto in squadra Alex Caruso, cui anche per motivi salariali è stato preferito il più giovane (e oggi infortunato) Talen Horton-Tucker.
JJ Redick, ormai ex giocatore NBA e conduttore del podcast “The Old Man and the Three“, ha ospitato Caruso e lo ha stimolato su tale punto. E la guardia dei Bulls ha rivelato alcuni dettagli della sua free agency, e l’offerta che i Lakers gli avevano fatto per restare in gialloviola.
“Non sapevo davvero cosa aspettarmi da free agent, e non avevo sentito nulla di particolare da nessuna squadra, Lakers inclusi. Poi allo scattare della free agency, i Lakers hanno fatto la loro offerta, ma era un’offerta che non potevo accettare perché sapevo che avrei potuto guadagnare di più altrove. Avevamo chiesto a varie squadre una cifra attorno ai 40 milioni di dollari totali, ma nessuno si è spinto fino a quelle cifre, put avvicinandosi. Poi il mio agente mi ha mandato un messaggio, c’era l’interesse dei Chicago Bulls. E io non sapevo se dal punto di vista finanziario potesse funzionare. Quando poi hanno firmato Lonzo Ball mi sono detto, ok Chicago è da considerare fuori“.
Caruso racconta poi delle chiamate con Arturas Karnisovas e coach Billy Donovan, “che mi hanno messo la pulce nell’orecchio, parlandomi di come mi avrebbero utilizzato, come avremmo giocato. Ci ho pensato molto e mi sono detto: è tutto giusto, questo è quello che so fare meglio in campo, così posso aiutare una squadra a vincere ed è questa la direzione che penso la squadra voglia prendere (…) mi hanno fatto la loro offerta, poi siamo tornati a Los Angeles e gli abbiamo chiesto se (i Lakers, ndr) avrebbero potuto offrirmi gli stessi soldi. E loro hanno detto di no. Allora chiesi una cifra leggermente minore e loro risposero ancora di no. E allora ho deciso che sarebbe stato a Chicago il nuovo capitolo della mia carriera, e penso sia stata una grande decisione“.
Alex Caruso ha firmato con i Bulls un contratto quadriennale da 37 milioni di dollari. Caruso non ha rivelato direttamente quale fosse stata l’offerta dei Lakers, ma Redick gli ha chiesto di “confermare” o meno una sua ipotesi: “Chiudi gli occhi una volta se la cifra che dirò è più grande di quella che (i Lakers, ndr) ti hanno offerto, e due volte se è più piccola… 2 anni e 15 milioni di dollari?“, al che Caruso ha confermato, svelando come la cifra fosse più bassa.
In 10 partite finora disputate a Chicago, Alex Caruso sta viaggiando a 7.8 punti e 3.9 assist di media, in 27.9 minuti a partita.

