I Chicago Bulls tornano in campo dopo 8 giorni di stop forzato, e lo fanno in grande stile battendo per 115-110 allo United Center i Los Angeles Lakers.
Chicago ha finalmente superato il focolaio di Covid che aveva colpito la squadra due settimane fa, quasi tutti recuperati i giocatori fermi a cominciare da DeMar DeRozan, l’uomo decisivo nel quarto periodo della partita. Dall’altra parte i Lakers non sono certo al meglio: l’ultima assenza in ordine cronologico è quella di coach Frank Vogel, inserito nel protocollo anti Covid assieme ai giocatori Talen Horton-Tucker, Dwight Howard, Austin Reaves, Avery Bradley, Kent Bazemore e Malik Monk. Anthony Davis si è infortunato al ginocchio sinistro e ne avrà per almeno un mese, Kendrick Nunn – uscito a sua volta dal protocollo anti Covid – è ancora ai box per un problema al ginocchio destro.
Viste le assenze, in quintetto per coach David Fizdale c’è Isaiah Thomas, e in rotazione tornano i veterani Rajon Rondo e Trevor Ariza, al suo esordio stagionale.
Bulls-Lakers, la partita
I Los Angeles Lakers sono in vantaggio per 78-75 con 3 minuti da giocare nel terzo periodo, grazie ai canestri di LeBron James e Carmelo Anthony. Alex Caruso con due canestri consecutivi rimette i Bulls avanti ma dura poco, i Lakers entrano negli ultimi 9 minuti di partita con 5 punti di vantaggio (90-85).
Il quarto quarto però è come già successo altre volte in stagione, il terreno di conquista per DeRozan. L’ex Spurs segna due volte dalla media distanza per il 92-90 Lakers, poi sulla palla persa di Thomas, Coby White pareggia con una grande schiacciata in transizione.
A 5:41 dalla fine, Carmelo Anthony sempre servito da James prima pareggia a quota 99-99 da tre punti, poi segna il 102-99 Lakers. Gli ultimi 4 minuti sono punto a punto. DeRozan e Nikola Vucevic rispondo a Westbrook, il nuovo sorpasso Bulls arriva a 2:51 dal termine con un tap in di Javonte Green. Westbrook dalla media con 1:23 da giocare fa 110-109 Lakers, ma da lì in poi LA non segnerà più.
Sempre DeRozan in isolamento segna il 113-110 Bulls, i Lakers hanno ben due passibilità per pareggiare a 10 secondi dalla sirena finale con Carmelo Anthony e Wayne Ellington ma i loro tiri escono.
DeMar DeRozan chiude con 38 punti, di cui 19 nel solo quarto quarto, per Lonzo Ball e Vucevic 19 punti a testa, sono 17 con 9 assist i punti per l’ex di giornata Alex Caruso, schierato in quintetto al posto di Zach LaVine, ancora fermo.
I Lakers sono praticamente senza panchina, LeBron James gioca 39 minuti e segna 31 punti con 14 rimbalzi e 6 assist, per Westbrook una prova da 20 punti, 9 rimbalzi e 8 assist con 6 palle perse in 38 minuti.
Bulls, DeMar DeRozan: “Season high sempre contro i Lakers? Non è un caso…”
I 38 di DeRozan sono il suo season high per punti segnati, dopo oltre due settimane di stop a causa del Covid. Dopo la partita, l’ex Spurs e Raptors si è definito “di nuovo libero, felice di essere di nuovo con i ragazzi e giocare davanti ai tifosi, finalmente fuori dall’isolamento nel seminterrato di casa in cui sono stato per 10 giorni“.
“Se i miei due season high contro i Lakers sono un caso? No, non credo alle coincidenze…“
DeRozan ha raccontato di non aver mai accusato sintomi dopo aver scoperto di essersi contagiato: “Il sintomo peggiore è stato la noia“. Un dato per fortuna comune a tanti tra i giocatori dei Bulls fermati dal protocollo nei giorni scorsi, come confermato da coach Billy Donovan una settimana fa. Per DeMar anche 16 su 17 ai tiri liberi e 6 assist contro i Lakers.
“Non ha mai fretta nelle situazioni decisive, è sempre calmo“, così Donovan su DeRozan “Ne hai visti tanti di momenti così in carriera, sa sempre esattamente cosa fare e come, sa restare sempre concentrato“. In stagione, DeMar DeRozan è il top scorer per punti di media nei quarti periodi con 8.2, con il 91.2% ai tiri liberi, i suoi 19 punti contro i Lakers nel quarto quarto sono stati il suo massimo in carriera.

