La stagione 2025-26 è appena iniziata, ma Jonathan Kuminga sta già smentendo gli scettici.
L’ala dei Golden State Warriors ha anche messo a tacere le voci su eventuali tensioni con coach Steve Kerr, sottolineando che il rapporto tra i due è ottimo, in quanto basato sulla comunicazione e sulla fiducia.
Dopo 4 anni di minutaggio variabile e ruolo incerto, oltre a una saga contrattuale durata mesi, il 23enne si è guadagnato la fiducia dell’allenatore dopo appena 4 partite della nuova stagione, oltre a un ruolo permanente nella formazione titolare di Golden State.
Kuminga ha viaggiato con una media di 18 punti, 8 rimbalzi e 4 assist a partita, e ha tirato con il 58.1%. La cosa più notevole è il fatto che si è integrato benissimo con compagni del calibro di Jimmy Butler o Draymond Green, nonostante Kerr avesse espresso preoccupazione riguardo alla loro compatibilità.
Il 23enne ha sottolineato che il suo obiettivo è crescere e vincere, oltre all’importanza della comunicazione con coach Kerr. Ha infatti dichiarato che apprezza i feedback diretti del suo allenatore, anche nei momenti difficili.
“Non c’è alcun astio o cose del genere. Non credo ci sia mai stato. Sono solo chiacchiere, voci che circolano all’esterno. Ma noi andiamo d’accordo” ha detto Kuminga. “Non vorrei essere io il problema che rovina tutto. Sto crescendo. So cosa significa vincere. E so cosa voglio ottenere: un anello. Mi piacerebbe allenarmi il più duramente possibile. Non importa la circostanza”.
Dopo la vittoria ottenuta contro i Memphis Grizzlies, anche coach Kerr ha affrontando l’argomento.
“Stasera è partito titolare e continuerà a esserlo anche in futuro” ha detto l’allenatore. “È stato fantastico. Lo abbiamo schierato contro Ja Morant, poi contro James Harden. Penso che sia pronto ad assumere un ruolo importante in difesa. E quello che sta facendo in attacco è incredibile. Il processo decisionale, la selezione dei tiri. Non si vedono quasi più tiri da 5 metri a metà tempo. È molto più determinato, passa la palla a Jimmy, a Steph Curry, attacca il canestro. Sta davvero mettendo molta pressione sugli avversari. La cosa più importante è che, grazie a tutti i miglioramenti che JK ha apportato, la combinazione con Jimmy e Draymond ora funziona davvero bene. Quindi continueremo così”.
