Draymond Green è stato sospeso senza paga per una partita dalla NBA dopo il fallo flagrant di tipo II commesso ai danni di Domantas Sabonis in gara 2 della serie tra Warriors e Kings, il giocatore salterà pertanto gara 3.
Green era stato espulso dopo un fallo di reazione su Sabonis, con circa 7 minuti ancora da giocare sul cronometro della partita, Su un errore al tiro di Malik Monk, Sabonis era finito a terra durante la lotta a rimbalzo e da qui aveva afferrato la gamba destra di Green. Il giocatore di Golden State si è divincolato e dopo essersi liberato dalla presa ha rifilato un pestone sullo sterno del lituano dei Kings, proprio sotto gli occhi dell’arbitro che ha visto tutto e fermato il gioco. Dopo l’instant repllay a Sabonis è stato comminato un flagrant I e a Green un flagrant II e espulsione, gli Warriors hanno poi perso per 116-104.
Warriors che sono in svantaggio per 2-0 nella serie dopo le prime 2 partite a Sacramento e che dovranno assolutamente vincere gara 3 al Chase Center, anche senza il loro miglior difensore e rimbalzista. Al posto di Green in quintetto base Steve Kerr potrebbe schierare Jonathan Kuminga o JaMychal Green, visti finora poco nella serie, oppure Andrew Wiggins da ala forte accanto a Jordan Poole.
Sulla decisione della sospensione ha pesato in parte “la storia di giocate antisportive di Green” ha chiarito la NBA per voce di Joe Dumars, vice presidente esecutivo: “un’azione eccessiva e spoporzionata, sopra le righe, condotta nociva (da parte di, ndr) un giocatore con precedenti, questo è ciò che fa la differenza e genera una sospensione“.
“L’espulsione? Sabonis mi si era aggrappato alla gamba, ed è già la seconda volta che succede, io dovevo pur mettere il piede da qualche parte e non sono certo il più atletico in campo… soprattutto se uno mi tiene per una gamba”, aveva detto Draymond Green dopo gara 2.

