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Il ritorno di Westbrook ad Oklahoma City: “OKC sempre nel mio cuore”

di Dennis Izzo

Dopo aver saltato la sfida vinta per 122-115 sul campo degli Atlanta Hawks, Russell Westbrook si appresta a vivere una serata molto speciale: questa notte, infatti, i suoi Houston Rockets scenderanno in campo in back-to-back per un’altra trasferta con gli Oklahoma City Thunder, che il numero 0 affronterà per la prima volta da avversario alla Chesapeake Energy Arena.

Selezionato con la quarta scelta assoluta al Draft 2008 dai Seattle SuperSonics, di lì a poco divenuti Oklahoma City Thunder, Westbrook ha indossato per undici stagioni la maglia di OKC, mettendo a referto medie di 23 punti, 7.0 rimbalzi, 8.4 assist e 1.8 palle recuperate col 43.4% al tiro in 821 partite di regular season e di 25.4 punti, 7.0 rimbalzi, 7.9 assist e 1.9 recuperi col 41.1% dal campo in 98 gare di playoff, per un totale di 919 apparizioni in quel di Oklahoma City, prima di accasarsi agli Houston Rockets lo scorso luglio.

Il nativo di Long Beach è il miglior marcatore della storia della franchigia dell’Oklahoma con 18.859 punti totali, il terzo miglior rimbalzista con 5.760 rimbalzi e il secondo miglior assist-man e recuperatore di palloni con 6897 passaggi vincenti e 1442 palle rubate, in entrambi i casi alle spalle del solo Gary Payton.

Westbrook, inoltre, ha totalizzato ben 138 triple doppie con i Thunder, rendendosi protagonista di una sensazionale stagione 2016-2017 culminata con la vittoria dell’MVP ai danni del suo migliore amico James Harden grazie a una storica tripla doppia di media, impresa mai riuscita prima a nessun giocatore nella storia della NBA: 31.6 punti, 10.7 rimbalzi e 10.4 assist col 42.5% dal campo e il 34.3% da dietro l’arco in 81 presenze e OKC trascinata ai playoff (sesto posto a Ovest con record di 47-35) nonostante la fondamentale perdita di Kevin Durant, che nell’estate 2016 aveva deciso di trasferirsi ai Golden State Warriors.

Oklahoma City riabbraccia Westbrook per una notte

Nella stessa stagione, The Brodie fa registrare 42 triple doppie, diventando così il giocatore col maggior numero di triple doppie in una singola stagione e superando il primato di Oscar Robertson (41), che resisteva addirittura dall’annata 1961-1962. Westbrook ha indossato i panni del leader e idolo dei tifosi dei Thunder per undici lunghi anni, rimanendo alla corte di OKC sempre e comunque e vedendo andar via tanti dei suoi principali alleati e compagni di squadra: James Harden agli Houston Rockets (2012), Kevin Durant ai Golden State Warriors (2016) e infine Paul George, che il 6 luglio scorso è stato ceduto ai Los Angeles Clippers per giocare al fianco di Kawhi Leonard, fresco vincitore del titolo NBA coi Toronto Raptors.

In seguito alla partenza di PG13, Westbrook ha fatto le valigie, destinazione Houston Rockets, riunendosi col suo grandissimo amico James Harden per coronare il traguardo più importante, quello che manca a entrambi: la vittoria dell’anello. Dopo aver eguagliato e superato tantissimi record e aver scritto il loro nome nei libri di storia della lega, infatti, ai due fuoriclasse losangelini manca soltanto la conquista dell’anello per entrare nell’Olimpo del basket a stelle e strisce. Nella notte, Westbrook e Harden faranno visita ai loro ex Oklahoma City Thunder, con i riflettori e gli occhi di tutti che saranno puntati sul primo, avversario in quella che per undici anni è stata la sua casa (e, in un certo senso, lo sarà per sempre).

“Ovviamente sarà una serata speciale per me. Oklahoma City avrà sempre un posto importante nel mio cuore perché sono cresciuto lì e ho trascorso gran parte della mia carriera ai Thunder, ho avuto la possibilità di incontrare persone fantastiche e di far parte di una grandissima organizzazione. Ho solo bellissimi ricordi legati a quell’esperienza.”, ha dichiarato il diretto interessato in merito al suo attesissimo e primo ritorno ad Oklahoma City, che tributerà l’amatissimo campione trasmettendo un filmato per celebrare le sue principali imprese coi Thunder.

“A Russell sono legati tantissimi ricordi incredibili per i nostri tifosi. La sua inesorabilità, il suo impegno e il fatto che abbia militato per i Thunder così a lungo bastano per definire la sua legacy qui ad Oklahoma City. Sarà un momento unico quando rimetterà piede sul parquet della Chesapeake Arena, la possibilità per la nostra gente di riconoscere e celebrare come merita un uomo che occuperà sempre un posto di rilievo nella storia della città.”, le parole del general manager degli Oklahoma City Thunder Sam Presti, che scelse Westbrook al Draft 2008 e che la scorsa estate ha accontentato la sua richiesta di tornare a giocare con James Harden a Houston, imbastendo una trade per portare Chris Paul a compiere il percorso inverso.

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