Ingram: "Zo? È il nostro leader" Hart: "Volevo restare in campo" | Nba Passion

Ingram: “Zo? È il nostro leader” Hart: “Volevo restare in campo”

Lonzo Ball, Los Angeles Lakers vs Dallas Mavericks at American Airlines Center

Ingram: “Zo? È il nostro leader” Hart: “Volevo restare in campo”

Ball-Ingram-Hart post Mavericks: il back-to-back contro i Dallas Mavericks è servito ai allo young core dei Los Angeles Lakers per rispondere sul campo alla sfida lanciata dal coach Luke Walton al termine della disastrosa gara di Minneapolis.

PlayerMINUSG%NETRTGFGMFGA3PM3PAFTMFTAREBASTTOVSTLBLKPFPTS+/-
Brandon Ingram37:2228.618.6122100573622042914
Lonzo Ball37:0719.813.18154814752202218
Josh Hart 43:4214.519.1513153312625041416

Box Score su NBA.com

Come i suoi compagni, Lonzo Ball voleva dimostrare al suo coach di essere in grado di poter alzare il livello delle proprie prestazioni.

<Ci piacciono le sfide. Se il tuo head coach si aspetta di più da te, devi dare tutto in campo. Credo che questa sera abbiamo fatto un buon lavoro.>

Il prodotto di UCLA ha gestito per più tempo il possesso, in controtendenza con le ultime uscite dove in alcune circostanze era apparso troppo remissivo.

<Ho solo pensato che dovevamo fare un step-up. Dobbiamo crescere e migliorare se vogliamo vincere. Con prestazioni come quella di ieri, non lo avremmo fatto. […] Nel secondo tempo li abbiamo travolti con la nostra aggressività.>

Zo poi svela che dopo la sconfitta del Minnesota ha trascorso la notte dialogando con Ingram, per cercare di capire come venire fuori – insieme – dalla crisi.

<Non mi piace perdere. Eravamo 1-5 senza James, quindi oggi era una gara da vincere a tutti i costi. Ho parlato con Brandon la scorsa notte, entrambi siamo arrivati pronti. Perché dipende tutto da noi, specialmente quando Bron e Rondo sono fuori. Se non dimostriamo di essere pronti, tutta la squadra ne risente.>

Senza nascondersi dietro l’alibi degli infortuni.

Ball-Ingram-Hart post Mavericks, Zo fonte d’ispirazione per Ingram

Lo sforzo profuso dal compagno ha ispirato anche Brandon Ingram, che è riuscito ad essere più efficace in attacco potendo contare sul supporto di Ball.

<Credo sia sempre meglio quando gioca in questo modo, giocando con aggressività e sicurezza. Non volevo che raccontasse della nostra chiacchierata…>

<La risposta che ha dato è stata davvero buona. È la nostra point guard ed il nostro leader. Ha resto tutto possibile, ha condotto il gioco, spinto la transizione ed eseguito i nostri giochi. Quando gioca così, tutti lo seguono.>

Con Lonzo a spingere la transizione, Tiny Dog ha potuto concludere ben 11 volte nel pitturato, sbagliando una sola conclusione. Inoltre, la metà dei canestri segnati sono stati generati dalla transizione.

Josh Hart, Los Angeles Lakers vs Dallas Mavericks at American Airlines Center

Josh Hart, Los Angeles Lakers vs Dallas Mavericks at American Airlines Center (Ty Nowell, Lakers.com)

Ball-Ingram-Hart post Mavericks, fondamentale l’energia di Josh

Decisiva per la vittoria la prestazione di Josh Hart. L’esterno gialloviola è rimasto in campo per quasi 44 minuti. A fine gara ha dichiarato che si è trattata di una sua espressa richiesta, proprio per potersi riscattare dopo le ultime prestazioni.

<Sono un lottatore. Nelle ultime gare il coach mi ha tolto nell’ultimo quarto. Gli ho detto che non ero stanco, gli ho chiesto di lasciarmi in campo. Sono fiero di essere uno che ci prova, che non molla, lotta. Nelle ultime gare non ero riuscito a farlo, non volevo succedesse anche oggi.>

Dopo aver sofferto la velocità di Barea, Josh nella seconda parte della gara ha difeso per diversi possessi sullo spauracchio Luka Doncic, anche questa sfida cercata dallo stesso Hart.

<Ho chiesto di difendere su di lui. […] Ho provato ad imporre il fisico.>

Al rientro dopo due gare d’assenza a causa di un problema alla schiena, Kyle Kuzma ha sofferto in attacco non riuscendo mai ad entrare in ritmo. Tuttavia la presenza di Kuz ha consentito all’attacco lacustre di aumentare le spaziature e schierare in campo uno scorer rispettato.

A fine gara Kuz ha elogiato sia Hart….

<Josh è stata la chiave della partita.>

…che la risposta fornita sul campo da Ball ed Ingram:

<Grande risposta. Nel basket, come nella vita, tutto dipende da come reagisci alle cose negative. Loro oggi hanno fatto un ottimo lavoro.>

Fondamentale dunque per i Los Angeles Lakers e Luke Walton – nell’attesa del rientro di LeBron James – che il core produca prestazioni come quella dell’American Airlines Center.

I lacustri al momento occupano l’ottavo seed della Western Conference, ma basta un passo falso per scivolare in fondo alla lotta per i playoff.

Giovanni Rossi
girosoft@gmail.com

NBA & Lakers on the couch, Minors & Post on the court,1987, Showtime!

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