Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsLos Angeles LakersChi comanda davvero ai Lakers? Walter compra, ma Buss non lascia

Chi comanda davvero ai Lakers? Walter compra, ma Buss non lascia

di Carmen Apadula

Mark Walter sarà il nuovo proprietario di maggioranza dei Los Angeles Lakers, ma non ne sarà il governatore. Quel titolo resta ancora a Jeanie Buss.

Sì, la situazione è tutt’altro che semplice.

Walter e la famiglia Buss stanno per chiudere la più costosa vendita nella storia dello sport professionistico, con una valutazione dei Lakers che si aggira intorno ai 10 miliardi di dollari. L’accordo è stato salutato come l’inizio di una nuova era per la franchigia, dopo oltre quarant’anni di gestione da parte della famiglia Buss, un periodo che ha portato 11 titoli, ma anche diverse critiche.

È stato però stabilito che, sebbene Walter (già proprietario di successo dei Los Angeles Dodgers) diventerà il nuovo proprietario di maggioranza, Jeanie Buss manterrà il ruolo di governatrice della squadra “per il prossimo futuro”.

Mercoledì, alcune testate giornalistiche hanno cercato di chiarire cosa significhi esattamente “prossimo futuro”. Sam Amick di The Athletic ha riportato che l’accordo prevede che Jeanie resti nel suo ruolo per almeno altri 5 anni, ovvero fino al 2030. Poco dopo, Ben Horney di Front Office Sports ha riferito il contrario: secondo una sua fonte, Jeanie resterà al massimo 5 anni.

La confusione è aumentata quando Front Office Sports ha aggiornato il proprio articolo, riferendo che altre due fonti hanno confermato la versione di The Athletic, ma mantenendo comunque la dichiarazione iniziale della fonte secondo cui la durata sarebbe “al massimo” 5 anni. Il risultato? Un paragrafo piuttosto ambiguo:

Quando potranno dunque i tifosi dei Lakers aspettarsi un nuovo governatore? La risposta, al momento, resta incerta. Anche se la maggior parte delle fonti concorda sul fatto che Jeanie resterà al timone per almeno 5 anni.

Nel frattempo, la sua permanenza potrebbe portare a un cambiamento nell’approccio finanziario della squadra. Mentre franchigie come i Golden State Warriors e i Los Angeles Clippers hanno speso cifre astronomiche in luxury tax nell’ultimo decennio, la famiglia Buss ha mantenuto una linea più prudente, gestendo i Lakers con una filosofia più simile a quella di un’azienda familiare.

La presenza di Jeanie garantisce almeno una certa continuità in una fase di transizione, e non si tratta di un caso isolato. I Boston Celtics, ad esempio, stanno attuando un piano simile: l’ex proprietario di maggioranza Wyc Grousbeck rimarrà governatore anche dopo la vendita della squadra, valutata 6.05 miliardi di dollari. Anche Mark Cuban è rimasto coinvolto dopo la cessione dei Dallas Mavericks, sebbene sia stato escluso a tal punto da restare sorpreso, come tutti, da una certa trade con i Lakers.

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