Lakers, Green: "L'anno scorso era il nostro anno, testa già alla pre-season"
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Lakers, Green: “L’anno scorso era il nostro anno, ora voglio calarmi subito in questa nuova avventura”

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Lakers, Green: “L’anno scorso era il nostro anno, ora voglio calarmi subito in questa nuova avventura”

Qualche giorno fa c’è stata la presentazione ufficiale ai Los Angeles Lakers del campione NBA in carica con i Toronto Raptors Danny Green. Durante la conferenza stampa, alla guardia ex Spurs è stato chiesto quale fosse stato il segreto dei Raptors per costruire, in una sola stagione, una squadra da titolo. E di farlo essendo coscienti del fatto di non avere la possibilità di sbagliare e di riprovare l’anno successivo, vista la voglia di Leonard di cambiare aria.

Un sacco di cose avrebbero dovuto accadere, e una buona parte di essi dipendevano dalla fortuna. Quindi è evidente che il destino si è schierato dalla nostra parteha dichiarato Danny Green ai giornalisti. “Però è stata anche brava la dirigenza a rischiare e ad affidarsi alla fortuna, prendendo i giocatori fondamentali in scadenza, come me, Leonard e Marc Gasol, dai quali sapevi di poter ricevere molto, ma con i quali non ti potevi permettere errori. Ovviamente l’aver avuto pochi infortuni, a differenza di altre squadre, ci ha aiutato non poco. Però questo era il nostro anno, secondo me avremmo vinto il titolo anche senza i problemi fisici delle star avversarie“.

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Green ha deciso di abbandonare il Canada, dopo una stagione da favola, per approdare a Los Angeles per giocarsi nuovamente la vittoria finale. Ai giallo-viola l’ex Spurs troverà due stelle come Anthony Davis (arrivato a luglio alla corte di coach Vogel) e LeBron James , oltre a tanti veterani di spessore come Rajon Rondo, JaVale McGee e Jared Dudley.

C’è chi paragona i Raptors della scorsa stagione a questi Lakers, visto il contratto in scadenza a fine anno di Davis e l’esigenza di vincere nell’immediato. Però l’ex Pelicans non sembra avere la stessa voglia di partire di Kawhi, e la presenza di LeBron (nonostante i suoi quasi 35 anni) non è paragonabile a nessun’altro giocatore del team canadese.

Durante l’intervista, all’ex Raptors è stato chiesto se pensasse che il motivo principale per cui è stato portato a Los Angeles è la sua esperienza dello scorso anno a Toronto, e se il suo apporto nello spogliatoio dei Lakers potrà essere importante:

Non mi interessa sapere il motivo, io so solo che mi voglio ambientare il prima possibile qui. Penso che la mia presenza possa essere importante, voglio essere pronto a far bene già in pre-season. Ora penso solo a vivere l’atmosfera che c’è qui a Los Angeles, diversa da quelle a cui ero abituato, condividere uno spogliatoio dove non sono mai stato e conoscere i miei nuovi compagni e le loro esperienze nelle altre squadre. Questo perché una volta che conosci i tuoi compagni, allora sei più a tuo agio in campo. Per me, quando cambi squadra, prima di tutto devi entrare in contatto con i tuoi compagni, solo dopo parli di tattiche, schemi, stili di gioco.”

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Per la prima volta dopo quasi 10 anni, i Lakers inizieranno la stagione come una delle franchigie favorite per il titolo. In un campionato tanto aperto come quello della prossima annata, saranno le piccole cose a fare la differenza. Con Green, i Lakers si sono assicurati le prestazioni della guardia 32enne, il quale porterà in dote maggiore pericolosità dal perimetro, difesa e tanta esperienza.

Giovanni Oriolo
oriolo78@gmail.com

Sono un ragazzo di 18 anni, vivo a Roma, ma sono nato a Biella. Infatti tifo Eurotrend Biella e Chicago Bulls

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