Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsBoston Celtics Grant Williams provoca Butler, Miami risponde: è 2-0 sui Celtics!

Grant Williams provoca Butler, Miami risponde: è 2-0 sui Celtics!

di Michele Gibin
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Non si può imputare a Grant Williams di aver svegliato il can che dorme, perché Jimmy Butler non ha dormito un solo secondo dei suoi playoffs 2023.

Butler e i suoi Miami Heat hanno rimontato uno svantaggio di 9 punti negli ultimi 5 minuti di partita e battuto i Boston Celtics per 111-105 in gara 2 delle finali della Eastern Conference, portandosi contro ogni pronostico avanti per 2-0 nella serie. Jimmy Butler ha segnato 27 punti, di cui 9 nel quarto periodo, Caleb Martin dalla panchina ci ha aggiunto 26 punti e Bam Adebayo ha sfiorato la tripla doppia con 20 punti, 17 rimbalzi e 9 assist.

Miami ha vinto il quarto quarto di gara 2 per 36-22 e ha chiuso la partita con un parziale di 24-9, iniziato dopo un canestro da tre punti di Grant Williams, per il 96-87 Boston, e successivo scambio di battute faccia a faccia con Jimmy Butler. Scambio che l’ineffabile numero 22 degli Heat ha usato come ulteriore carburante per il suo fuoco competitivo, mentre Boston si avvitava di nuovo in una gestione approssimativa dei minuti e dei possessi finali, come già accaduto in questa post-season, e come in gara 1 non ha trovato un Jayson Tatum che potesse correre ai ripari.

E dire che Williams, rispolverato dalla panchina da coach Joe Mazzulla anche per difendere contro Butler, ha risposto presente: 9 punti in 26 minuti e una buona prova difensiva, Butler si è dovuto sudare di più rispetto a gara 1 i suoi canestri e ha chiuso con soli 3 tiri liberi tentati.

Lo stesso Butler è però riuscito nei minuti finali a segnare i punti del pareggio (100-100) e sorpasso (102-100) Miami, quando più contava. Dall’altra parte invece Tatum e soprattutto un Jaylen Brown da 7 su 23 al tiro hanno collezionato errori su errori.

Il battibecco con Williams? Si, mi è servito“, ha raccontato Butler dopo gara 2 “E’ competizione al massimo livello, lui aveva segnato un gran tiro e poi ha voluto dirmi qualcosa. Mi piace e va benissimo per me, accende ancora di più la mia voglia di vincere. Io lo rispetto, è un giocatore importante per loro, difende e sa tirare. Ecco, non so se fossi in lui, se sia io la persona più giusta con cui attaccare briga, diciamo“.

Grant Williams ha difeso il suo comportamento dopo gara 2: “A dire il vero ha iniziato lui, ha detto qualcosa e io ho risposto. Io non mi tiro mai indietro (…) sono pronto a tutto, sono pronto a tornare in gara 3 con una mentalità ancora migliore, e la squadra farà lo stesso. Se ho svegliato il can che dorme? Ha segnato dei tiri difficili, io mi sono battuto e continuerò a farlo, lui si dovrà guadagnare ogni punto in questa serie“.

Non che Jimmy Butler, alla guida di una squadra che da testa di serie numero 8 a Est e passata dai play-in, e ora a sole 2 vittorie dal ritorno alle NBA Finals, abbia bisogno di motivazioni extra. “Mi piace questa versione ancora più ruvida di Jimmy ma non serve per forza questo per ottenerla”, così coach Erik Spoelstra, “E’ solo che si nota di più ora che stiamo vincendo qualche partita di più, anche ai playoffs da qualche anno a questa parte“.

Jimmy Butler ha aggiunto 8 rimbalzi e 6 assist ai suoi 27 punti (12 su 25 dal campo), dalla panchina Caleb Martin e Duncan Robinson hanno segnato 40 punti complessivi, battendo la second unit di Boston con Williams, Malcolm Brogdon e Derrick White.

Si vede, questi ragazzi sono disposti a lavorare sempre, anche nei giorni di riposo, sono giocatori che vogliono solo vincere, qui tutti vogliamo la stessa cosa“, ancora Butler “Se chiedi loro di fare qualcosa che possa aiutarci a vincere, loro la faranno, non siamo stupidi qui“.

Per Boston, Jayson Tatum ha segnato 34 punti con 13 rimbalzi e 8 assist ma ancora una volta è mancato nel quarto periodo, per lui appena 3 tiri e 2 palle perse. Jaylen Brown ha chiuso con 7 su 23 al tiro per 16 punti e tanti errori nel quarto quarto, i Celtics hanno commesso 15 palle perse di squadra.

La serie si sposta ora da domenica per gara 3 e gara 4 al Kayesa Center di Miami, gli Heat avranno la possibilità di chiudere i conti in casa con due vittorie, i Celtics avranno le spalle al muro già da gara 3, uno 0-3 significherebbe nei fatti serie chiusa.

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