Home Eastern Conference TeamsHeat in difficoltà, coach Spoelstra: “Abbiamo ancora una possibilità”

Heat in difficoltà, coach Spoelstra: “Abbiamo ancora una possibilità”

di Carmen Apadula

La stagione dei Miami Heat è sull’orlo del baratro.

Il team si trova ora al decimo posto della Eastern Conference, tecnicamente a pari merito con Chicago (29-39). Se solo non fosse che i Bulls sono in vantaggio nello spareggio. Di conseguenza, i play-in rappresentano l’unico percorso realistico per gli Heat.

E questo non va bene. Non riescono a segnare, non riescono a mantenere vantaggi e nessuno ha soluzioni.

Hanno perso 17 partite in cui hanno condotto dopo il primo quarto, ne hanno perse 11 in cui sono stati in vantaggio fino al quarto quarto e sono stati superati di 20 o più punti in un quarto per 7 volte in questa stagione.

Insomma, quando deve andare male, va davvero male per Miami.

L’ultima volta che gli Heat hanno perso 8 partite consecutive, era il 2008. Erik Spoelstra era assistente allenatore, e in panchina c’era ancora Pat Riley. E quella squadra, per dirla senza mezzi termini, stava facendo tanking. Quest’anno, invece, non lo sta facendo.

Sono stati tenuti sotto i 100 punti per 3 partite consecutive, cosa che non succedeva dal novembre 2018. E, per non farci mancare nulla, anche lunedì sera hanno sprecato un vantaggio di doppia cifra per la 18esima volta in questa stagione.

“Siamo stati messi tutti alla prova, me compreso” ha detto coach Spoelstra dopo la partita contro i New York Knicks, che lo ha portato alla serie di sconfitte più lunga della sua carriera. “Non c’è nessun assolto. Non ho avuto abbastanza risposte per questa squadra. Devo fare un lavoro migliore. Tutto il nostro gruppo deve fare un lavoro migliore”.

A tutto questo va ad aggiungersi anche il fatto che Andrew Wiggins, tra il 21 dicembre e il 5 febbraio, ha saltato 19 partite a causa di un infortunio. E anche Nikola Jovic, che stava diventando un elemento chiave della rotazione, è out per una frattura alla mano. Tutto ciò ha portato Miami a provare 9 formazioni titolari diverse nelle ultime 11 partite.

“Questa è stata una delle sfide più dure della stagione regolare” ha detto Spoelstra. “E noi dobbiamo mantenere la rotta. Questa è l’NBA. Avremo un’altra partita mercoledì sera. Dobbiamo avere una mentalità che ci permetta di evitare che queste sconfitte abbiano un impatto sulla prossima partita. Questa è disciplina. È una condizione umana difficile da combattere. È nella natura umana accumulare questi ricordi e lasciare che questo ci influenzi per la prossima partita. Ma non dobbiamo lasciare che accada. È facile? No, ma in questo campionato hai sempre una seconda possibilità. È qui il bello. Hai l’opportunità di sviluppare la tua grinta, di rivelare il tuo carattere competitivo, di svilupparlo collettivamente attraverso esperienze davvero difficili. E noi le stiamo vivendo proprio ora”.

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