Il coach dei Miami Heat, Erik Spoelstra, ha dichiarato ai reporter in conferenza stampa di non saper rispondere ad un quesito che assiilla gli Heat da diverso tempo: Kyle Lowry giocherà ancora prima della fine della stagione regolare? Questa indiscrezione arriva da un tweet di Barry Jackson del Miami Herald.
Heat, Lowry tonerà a giocare?
Ma quali sono le condizioni attuali di Lowry? Spoelstra ha aggiunto che l’ex point guard dei Toronto Raptors sta facendo progressi con il dolore al ginocchio sinistro che lo ha costretto a saltare molte partite. Il 36enne ha infatti potuto allenarsi con la squadra il weekend scorso, non sapendo però quando potrà tornare in campo senza ulteriori problemi
Lowry ha giocato 44 partite in questa stagione, ma da quando ha firmato con Miami due anni fa, la sua produzione offensiva è nettamente diminuita, rendendolo un lontano parente dell’ottimo giocatore osservato a Toronto. In 107 partite con gli Heat, il sei volte All-Star ha una media di soli 12,8 punti e 6,6 assist a partita. Le percentuali inoltre, non sono per niente dalla sua parte con il 39,6% dal campo e il 33,3% da tre punti.
Lowry ha ancora un anno di contratto con gli Heat, prima di diventare nuovamente free agent nel 2024. Miami avrebbe cercato di scambiarlo prima della trade deadline, ma ha trovato poco o nessun interesse a causa della sua età, del contratto e dei problemi fisici. Gli Heat potrebbero tentare nuovamente di trovargli una nuova sistemazione quest’estate, nella speranza di liberarsi del suo contratto al fine di creare anche spazio salariale.
Eppure, un Lowry in uscita dalla panchina, farebbe molto comodo alla squadra di Spoelstra. Attualmente al settimo posto della Eastern Conference, col record di 34-31, dopo la vittoria contro gli Atlanta Hawks per 109-117, gli Heat devono i tutti i modi garantirsi un posto nei playoff. Quale miglior soluzione se non avere un Lowry pienamente ristabilito?

