Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsMiami HeatHeat: lite Butler-Spoelstra durante un timeout, si sfiora la rissa!

Heat: lite Butler-Spoelstra durante un timeout, si sfiora la rissa!

di Michele Gibin
Butler Spoelstra rissa sfiorata

Nervi a fior di pelle tra Jimmy Butler, coach Erik Spoelstra e Udonis Haslem sulla panchina dei Miami Heat, durante un timeout nel terzo quarto di gioco della partita poi persa per 118-104 alla FTX Arena contro i Golden State Warriors.

Il “fattaccio” è avvenuto durante un minuto di sospensione chiesto dagli Heat dopo un parziale di 19-0 di Golden State nel terzo periodo. E le immagini fanno piuttosto impressione rispetto a quanto caldi fossero gli animi.

Seduto nell’huddle dei giocatori proprio di fronte a Spoelstra, Jimmy Butler dice qualcosa al suo coach, che eccepisce ribattendo. Nello scambio interviene, in piedi accanto all’allenatore di Miami, il veterano Udonis Haslem. A quel punto Butler scatta in piedi e va muso contro muso con Haslem, prima di essere allontanato da Dewayne Dedmon, per evitare il contatto fisico tra i due.

Butler non ha però ancora finito. Tenuto lontano da Dedmon, l’ex Sixers continua a rivolgersi a Haslem e a uno Spoelstra visibilmente irritato, che gesticola nei confronti del suo giocatore e scaglia persino a terra la lavagnetta di plastica. A “marcare” Spoelstra c’è Markieff Morris, dopo qualche secondo i due si avvicinano e iniziano a spiegarsi, ma le spiegazioni di Butler piacciono evidentemente ancor meno all’allenatore 3 volte campione NBA che si infuria ancor di più con la sua star, mentre la squadra rientra in campo per riprendere la partita.

Partita che è però virtualmente già finita, con Golden State in vantaggio e che chiuderà il quarto quarto con un parziale di 37-24.

Dopo la fine della partita, i Miami Heat hanno tenuto una riunione in spogliatoio di oltre 30 minuti, e in conferenza stampa coach Erik Spoelstra non ha voluto fornire molti dettagli sulla sua lite con Jimmy Butler. “Abbiamo cose più importanti che vogliamo realizzare, ma vogliamo prima di tutto giocare meglio. E’ tutto da migliorare a cominciare dalla leadership, i nostri veterani devono giocare meglio, noi dobbiamo giocare con più concretezza, e diciamo che la discussione era su questo (…) momenti come questo possono catapultarti in avanti, galvanizzare il gruppo e superare frustrazione e delusione. Oppure possono avere l’effetto contrario e farti andare giù. Ma non penso che ci accadrà questo. Certo, avevamo bisogno di prendere un pugno“.

Dopo la partita hanno parlato per Miami anche Kyle Lowry (26 punti con 9 assist), Bam Adebayo (25 punti e 9 rimbalzi) e PJ Tucker. “Noi vogliamo sempre vincere e abbiamo ragazzi che giocano duro, le emozioni possono uscire diciamo… Ma non è nulla, ne abbiamo parlato e continueremo a costruire“.

Non è la prima volta in carriera che Erik Spoelstra si confronta a “muso duro” con un suo giocatore in panchina durante una partita. Nel 2012 durante un timeout di gara 3 tra Heat e Pacers, il coach e Dwyane Wade ebbero un faccia a faccia di alcuni secondi e anche in quell’occasione, un frustrato Wade venne tranquillizzato dai suoi compagni di squadra, Juwan Howard e lo stesso Udonis Haslem.

I Miami Heat (47-26) hanno perso due partite di fila, contro i 76ers privi di James Harden e Joel Embiid, e contro gli Warriors senza Stephen Curry, Klay Thompson e Draymond Green.

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