Tyler Herro ha ribadito di “essere contento” di essere rimasto ai Miami Heat e che almeno per quest’anno la saga di una sua possibile partenza via trade sia terminata.
Dopo l’affare Damian Lillard sfumato, e mai davvero cercato da Miami, Herro e gli Heat possono ripartire, con una nuova consapevolezza: questa volta l’ex Kentucky era stato offerto per davvero a un’altra squadra, lo scambio non è andato in porto e ora il ruolo di Tyler agli Heat è più importante che mai.
Tyler Herro dovrà essere point guard aggiunta e secondo – con libertà d’essere il primo – scorer della squadra accanto a Jimmy Butler, il sesto uomo dell’anno 2022 serve ai Miami Heat e da qui ripartirà. “I Blazers? Io non volevo andare a Portland per cui sono contento che a Portland non mi volessero” ha detto al South Florida Sun-Sentinel “Non avrei proprio voluto andarci, nulla di personale per carità, sono solo contento di essere di nuovo in campo, non gioco da aprile e ho saltato i playoffs con una mano rotta. Sono pronto per giocare. Come affronterò la stagione? Sarò solo me stesso, giocherò come so fare e non cercherò l’approvazione di nessuno“.
I Miami Heat avevano offerto ai Portland Trail Blazers Tyler Herro e almeno tre future prime scelte al draft NBA, pacchetto che i Blazers non avevano però accettato, chiedendo in cambio uno tra Jimmy Butler o Bam Adebayo come contropartita tecnica. Lillard è poi finito ai Milwaukee Bucks in una trade a tre squadre con i Phoenix Suns, che hanno accettato di accollarsi il contratto di Jusuf Nurkic, Portland ha ricevuto da Phoenix Deandre Ayton e dai Boston Celtics, in cambio di Jrue Holiday, Malcolm Brogdon e Robert Williams III oltre a future prime scelte al draft nei due scambi.

