Gli ottimi e inaspettati risultati ottenuti in questa stagione dai New York Knicks, attualmente al quarto posto nella Eastern Conference, potrebbero contribuire anche in sede di mercato, attirando le star NBA nella Grande Mela.
Come riportato da Marc Stein del New York Times, questi risultati “hanno aiutato a ripristinare la loro reputazione al punto che le stelle sono finalmente pronte a considerarli di nuovo una possibile destinazione”.
Purtroppo per i newyorchesi queste notizie arrivano alla vigilia di una free agency non particolarmente ricca di fuoriclasse, ad eccezione di Kawhi Leonard che dovrebbe però restare ancora ai Clippers. Nonostante ciò Stein ha sottolineato come “sono diverse le possibili strade che potrebbero intraprendere. Potrebbero ad esempio firmare un ex All-Star esperto come Kyle Lowry o DeMar Derozan con un contratto di breve durata, da usare come ‘ponte’ per una free agency più ricca di talento rispetto a quella della prossima estate; oppure utilizzare le future scelte al draft (magari in un pacchetto con Toppin) in una trade importante”.
Il fascino di una città come New York e di un vero e proprio tempio della pallacanestro come il Madison Square Garden hanno sempre fatto dei Knicks una meta molto chiacchierata durante il mercato. I risultati poco convincenti hanno però a lungo rappresentano un ostacolo nelle trattative con i giocatori più ambiti, ma le cose potrebbero finalmente cambiare.
Gli uomini di coach Tom Thibodeau sono reduci da una serie di nove vittorie consecutive, interrotta solo la scorsa notte dai Phoenix Suns, che ha portato il record complessivo a 34 vittorie e 28 sconfitte. Se i playoffs iniziassero oggi affronterebbero gli Atlanta Hawks in una sfida che potrebbe voler dire sfidare i Brooklyn Nets.
Kevin Durant ha parlato di un’eventuale derby nei playoffs: “Mi piacerebbe assolutamente che accadesse”. KD ha inoltre risposto con“Sono d’accordo” al messaggio del tifoso che sottolineava: “Questa squadra non sarà un avversaria facile nei playoffs, nessuno ha la stessa intensità di questi Knicks”.

