Anthony Davis sta concentrando la sua estate sul migliorare il tiro da tre
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Anthony Davis sta concentrando la sua estate sul migliorare il tiro da tre

Gentry su Davis

Anthony Davis sta concentrando la sua estate sul migliorare il tiro da tre

Anthony Davis si è recentemente unito ai Los Angeles Lakers, formando con Lebron James una coppia di stelle potenzialmente molto forte. L’ex giocatore dei New Orleans Pelicans ha dimostrato, nei suoi primi sette anni in NBA, di poter essere davvero devastante, anche senza compagni di qualità eccelsa. Tuttavia, se si volesse trovare un punto del suo gioco meno forte rispetto ad altri, quello sarebbe il tiro da tre.

Durante le sue prime tre stagioni non ha praticamente mai tirato da oltre l’arco, mentre nelle due successive ha mantenuto una media del 31% su 1.8 tentativi a notte. Nelle ultime due annate ha sì migliorato di molto il suo fondamentale arrivando a quasi il 34% su 2.4 tentativi a notte, ma probabilmente, nell’NBA moderna, ci si aspetta ancora di più da una stella come lui.

Davis, atleta di copertina del videogioco NBA 2K20, ha recentemente preso parte a un video Twitter di domande e risposte per sponsorizzare il prodotto. Una di queste ha riguardato la sua preparazione estiva, che il giocatore ha raccontato così:

“Quest’estate ho lavorato molto sul mio tiro da tre. Volevo diventare capace di allargare il campo e il gioco. Io sono un lungo, e ormai il gioco sta andando in quella direzione. Voglio certamente portare le mie percentuali a toccare quasi il 40%. Facendolo mi metterò nella posizione di poter aiutare i Lakers al massimo e, si spera, vincere un titolo.”

La notizia di un miglioramento concreto al tiro da oltre l’arco di Anthony Davis rallegrerà sicuramente la sua franchigia. I Lakers, infatti, sono senza dubbio carenti di lunghi definibili “stretch”, ovvero in grado di allargare campo e gioco potendo agire e tirare dal perimetro.

JaVale McGee e Dwight Howard, unici altri lunghi in roster, non si presentano infatti per nulla portati a questo tipo di lavoro. In una NBA che richiede sempre più a tutti la capacità di allargare il gioco e tirare consistentemente da tre, il lavoro dell’ex Pelicans sarà allora estremamente importante.

Lorenzo Brancati
lolbra99@gmail.com

Malato di sport a 360 gradi. Seguo e faccio finta di capire di diversi sport, dal basket al calcio, fino ai motori, passando per il football americano e il baseball. Mi piace leggere e provare a scrivere farneticazioni a riguardo. Aspettando Godot, mi diverto a giocare con le parole e la palla a spicchi.

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