Bradley Beal finisce ancora al centro della scena mediatica. A far parlare non sono questa volta, le ottime prestazioni fino ad ora sfoderate, ma un recente diverbio con il senatore texano Ted Cruz. Sul tavolo la spinosa questione dei vaccini, oggetto di pensieri discordanti, nei mesi scorsi, da parte dell’ex Florida Gators.
Quella tra Beal e il vaccino è ormai una storia che sfiora i confini di una narrazione romanzesca, fatte di affermazioni discutibili e successive smentite. Ciò ha contribuito a edificare una linea di pensiero poco tersa agli occhi dei tifosi e degli addetti ai lavori.
In un primo momento, il numero 0 degli Wizards, aveva liquidato l’argomento, schierandosi contrario all’iniezione, nonostante avesse contratto la malattia alla vigilia delle Olimpiadi di Tokyo. L’ala di Washington aveva sintetizzato le motivazioni nel porto sicuro delle “questioni personali”.
In seguito, verso la fine di settembre, il nativo di St.Louis aveva fatto marcia indietro, definendosi aperto alla somministrazioni, specie dopo l’inizio delle attività scolastiche da parte delle figlie.
Dunque, un opinione labile,soggetta a mutazioni nel tempo, che tuttavia non tutti sono riusciti a cogliere.
Fra di essi il senatore Ted Cruz, costante voce fuori dal coro nel campo delle opinioni via web.
In questa occasione, il conservatore repubblicano aveva pubblicato un tweet, nel quale si schierava in favore della cerchia no-vax, presente in NBA, citando nomi illustri quali Andrew Wiggins, Kyrie Irving e appunto Bradley Beal.
La stella degli Wizards, giunto a posizioni lontane dall’ostilità al vaccino, non l’ha presa bene, sfogandosi nel corso di un’intervista, rilasciata ai microfoni di Ava Wallace del Washington Post.
“Non accostatemi a lui (riferito a Ted Cruz). Perché non è quello che stavo cercando di fare. Non sono seduto qui a sostenere che la gente non possa prendere il covid. Cruz non l’ho mai incontrato, non parlo con lui e non lo sostengo qualsiasi faccia. Questo è un po’ strano. Ecco perché non mi piacciono i social media. Ted lo sa benissimo che non sono dalla sua parte. Non otterrà punti se è ciò che va cercando”.

