Giannis Antetokounmpo ha l’antidoto contro la difesa più “molesta” della NBA tutta, quella dei rivali Toronto Raptors che alla ScotiaBank Arena trovano una rara sconfitta. 108-97 Bucks il risultato finale, difesa superiori agli attacchi in campo e la determinazione di Giannis a fare la differenza nel terzo quarto.
34-19 il parziale nel terzo periodo per i Bucks, con i Raptors che, usando le parole di coach Nick Nurse, “Non segnano mai“. Kyle Lowry e Serge Ibaka combinano per un brutto 4 su 27 al tiro (2 su 17 al tiro da tre punti), Pascal Siakam e Fred VanVleet tentano di riportare nel quarto quarto i campioni in carica in partita, ma non c’è nulla da fare.
“Mi ricordo l’ultima volta che abbiamo giocato qui“, Antetokounmpo allude alla gara 6 della finale della Eastern Conference 2019, serie vinta per 4-2 dai Raptors di Kawhi Leonard “E mi ricordo cosa provai allora, oggi me l’ero segnata. Ottava vittoria in stagione nella seconda di un back-to-back? Non lo sapevo, non ci avevo pensato. Alla fine il nostro compito è solo giocare e fare il nostro lavoro, non importa se si è stanchi o ‘rotti’, tutti i nostri avversari giocano per vincere, e così anche noi. Non cediamo terreno nemmeno se siamo stanchi“.
BUCKS PICK UP 50th WIN ?@Giannis_An34 (19 PTS, 19 REB, 8 AST) & @Khris22m (22 PTS) help the @Bucks improve to 50-8 with the road victory in Toronto! #FearTheDeer pic.twitter.com/fLef4BdPkF
— NBA (@NBA) February 26, 2020
Giannis Antetokounmpo chiude la sua partita con 19 punti, 19 rimbalzi e 8 assist, in 38 minuti e con un per lui inusuale 7 su 8 ai tiri liberi, ed una frecciatina a Drake, tifoso numero 1 dei Raptors comparso a bordo campo con due finte cinture da campione WWE sulle spalle, a mo’ di provocazione verso i Bucks e la loro celebre routine pre partita: “Davvero? Non l’ho notato, in partita sono concentrato solo sul gioco. Vuol dire che si preoccupa di quel che faccio, è un bene. Io non posso dire lo stesso di lui, però“.
I Bucks, già matematicamente qualificati ai playoffs, sono la prima squadra a raggiungere quota 50 vittorie (50-8), con un margine rassicurante proprio su Raptors (42-16), oggi secondi, e Celtics (40-17), le due squadre emerse per la lotta al secondo posto ad Est.

