Home NBA, National Basketball AssociationNBA NewsRaptors, caso Ujiri-Strickland: entrambe le parti ritirano le rispettive accuse

Raptors, caso Ujiri-Strickland: entrambe le parti ritirano le rispettive accuse

di Gabriele Melina
Ujiri raptors

Il 14 giugno del 2019, in occasione della conclusiva gara 6 di quelle storiche finali NBA tra Toronto Raptors e Golden State Warriors, il presidente della franchigia canadese Masai Ujiri si appresta a recarsi sul parquet della Oracle Arena, dove ha intenzione di riunirsi con i suoi giocatori e festeggiare la vittoria del tanto agognato titolo NBA.

Mentre Ujiri cerca di farsi spazio tra il folto e vivace pubblico presente, la strada che lo avrebbe condotto al campo viene bloccata da un agente di polizia, tale Alan Strickland, vice sceriffo della contea di Alameda, situata nella baia di San Francisco. Nel mentre che Ujiri mostra i rispettivi documenti per identificarsi, il presidente dei Raptors viene spintonato per ben due volte dall’ufficiale di polizia, che di conseguenza ostruisce il suo passaggio.

A seguito del secondo contatto fisico, Ujiri risponde anch’esso spintonando Strickland. Da qui in poi la faccenda prosegue per vie giudiziarie, tramite le quali il vice sceriffo accusa Ujiri non solo di resistenza al pubblico ufficiale, ma anche di avergli provocato continui problemi fisici e mentali. Strickland, inoltre, non essendoci ancora all’epoca delle chiari prove, afferma che sia stato l’alto funzionario dei Raptors ad aver dato il via all’alterco tra i due.

Tuttavia, non molto tempo dopo spunta un breve video, registrato tramite la camera che il poliziotto indossava, le cui immagini mostrano in modo abbastanza evidente come, al contrario di quanto era stato affermato fino a quel punto, sia stato Strickland e non Ujiri ad alzare per primo le mani. A ciò è seguita una seconda causa, intentata questa volta dal presidente dei Raptors nei confronti del vice sceriffo.

Ad oggi, all’incirca ad un anno e mezzo di distanza dall’accaduto, la situazione sembrerebbe essersi placata ed aver trovato una plausibile conclusione.

Raptors, il caso Ujiri-Strickland giunge finalmente ad una conclusione

Il vice sceriffo della contea di Alameda Alan Strickland ha ritirato recentemente la sua accusa, e lo stesso ha fatto anche il presidente dei Toronto Raptors Masai Ujiri.

Siamo delusi dal fatto che lui(Ujiri, ndr) e la sua famiglia abbiano dovuto sopportare negli ultimi 18 mesi questo stato di preoccupazione ed incertezza, ma per il loro bene, siamo lieti che il processo legale sia giunto al termine“, ha riportato una voce del Global News, testata d’informazione canadese, facendo riferimento ad una dichiarazione da parte di un portavoce della MLSE, quest’ultima una società di intrattenimento sportivo a cui Strickland aveva fatto causa.

“Siamo inoltre particolarmente lieti che le rivendicazioni contro Masai e MLSE siano cessate senza alcun accordo finanziario. Continuiamo ad essere profondamente turbati dal fatto che Masai sia stato messo in questa posizione e crediamo che non avrebbe mai dovuto difendersi“, questa la conclusione di tale dichiarazione.

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