Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsCleveland CavaliersCavs, Bickerstaff: “Minacciato da scommettitori, stiamo andando oltre”

Cavs, Bickerstaff: “Minacciato da scommettitori, stiamo andando oltre”

di Riccardo Rivoli

Il coach dei Cleveland Cavaliers JB Bickerstaff ha rivelato di aver ricevuto minacce da parte di alcuni scommettitori sulle partite NBA. Dichiarazione fatta stanotte dopo la sconfitta contro i Miami Heat e arrivata a seguito delle parole dette da Tyrese Haliburton in questi giorni.

Il giocatore di Indiana aveva detto: “Alla gente non importa di come stiamo noi giocatori. Ti sto solo aiutando a fare soldi su Draftkings o altro. Sono solo un oggetto per loro.” Tyrese si è quindi schierato contro le scommesse sportive, considerandole come una dinamica deumanizzante. Anche Rudy Gobert si è espresso negativamente sull’argomento: “sta rovinando il nostro sport”.

Sulla scia di queste dichiarazioni è stato ritirato fuori il tema anche questa notte con coach Bickerstaff, che inaspettatamente ha raccontato una sua esperienza negativa col mondo delle scommesse: “Hanno ottenuto il mio numero di telefono e mi hanno inviato messaggi folli riguardo al mio indirizzo, ai miei figli ecc. Quindi è un tema pericoloso e spinoso da trattare. Non ci sono state denunce, ma li hanno trovati.”

Il problema del cosiddetto ‘gambling‘ negli Stati Uniti si sta espandendo e oltre ad essere un problema per gli scommettitori, può diventare un problema anche per l’oggetto della scommessa, in questo caso cestisti e allenatori. “(Il gambling) aggiunge pressione. Aggiunge una distrazione nel gioco (gioco inteso come basket) e lo rende più difficile per i giocatori, allenatori e arbitri che sono coinvolti. Penso che dobbiamo essere attenti a quanto lo facciamo entrare all’interno del gioco (basket) e dobbiamo salvaguardare la sicurezza di chi sta in questo mondo”

“Questa roba porta si porta appresso un peso. Spesso gli scommettitori si giocano la loro bolletta della luce o il loro affitto e poi arrivano le conseguenze psicologiche. Dobbiamo essere molto attenti a proteggerci.” Bickerstaff ha poi testimoniato di avere sentito dei tifosi fare richieste agli allenatori dagli spalti per riuscire a vincere la schedina. Questo esempio, come anche altri, tipo i giocatori di Serie A indagati lo scorso anno, confermano che la linea tra sport e gioco d’azzardo non è mai stata così sottile. Lo stesso palazzetto dei Cavs ospita un punto scommesse… “Capisco la parte di business, ma penso che siamo andati oltre.” 

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