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Chris Paul sulla sua trade: “Scioccato. Morey non mi aveva detto niente”

di Francesco Catalano

Una delle trade che quest’estate ha cambiato volto alla lega è stata quella che ha portato Russel Westbrook a Houston e, di conseguenza, Chris Paul ad Oklahoma. L’affare è stato stipulato in virtù dei rapporti tesi che da tempo avevano Paul e Harden, ma anche della volontà dei Thunder di voler ricostruire da zero lasciando quindi andar via quella che è stata da sempre la colonna portante della squadra.

C’è, tuttavia, un retroscena importante. Non in molti, ad essere sinceri, erano pronti ad accollarsi il contratto di CP3. Infatti la stagione attuale rappresenta il suo secondo anno di un quadriennale faraonico da 159 milioni di dollari. L’intenzione dell’ex Clippers, nel caso avesse dovuto lasciare i Rockets, era quello di andare comunque in una contender per giocarsi la post-season. E l’identikit perfetto era quello di Miami. In ogni caso, il GM di Houston Daryl Morey sembra lo abbia spedito ad Oklahoma senza alcuna consultazione.

“Ero scioccato”. Ha detto Paul a Marc J. Spears di The Undefeated. “Deve essere detta la verità, ho parlato a Daryl (Morey, ndr) giusto qualche giorno prima della trade e lui mi ha detto che non mi stava scambiando”.

Secondo le indiscrezioni. Morey avrebbe detto a Paul pochi giorni prima che c’era solo una “piccola possibilità” che sarebbe finito ai Thunder. La conclusione della storia la sapete benissimo: CP3 è stato spedito in una delle poche franchigie che poteva assumersi il suo contratto ed ovviamente si tratta proprio dei Thunder.

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Paul non ha avuto l’occasione nemmeno di salutare l’ex compagno James Harden prima di essere scambiato. Questo dettaglio potrebbe fomentare ancora una volta la corrente di pensiero che ha visto il fallimento della stagione precedente dei Rockets anche negli screzi continui tra i due giocatori, ma CP3 ha voluto subito smorzare i toni. “E’ la vita. Può succedere. E’ stato quello che è stato. Non gli auguro che il meglio”.

Nonostante i Thunder non abbiano obiettivi di post-season, tuttavia in questo avvio di stagione non si stanno comportando male in campo. Al momento detengono un record di 8 vittorie e 12 sconfitte, ma molte delle cose fatte vedere sono buone. Chris Paul, non dovendo dimostrare niente in questo frangente della sua stagione, sta giocando con spensieratezza. Infatti, sta tenendo una media di 15.7 punti di media a partita col 45.6% dal campo.

Tuttavia, al GM Sam Presti non dispiacerebbe di liberarsi di un contratto pesante come al suo. Per cui, iniziano già a circolare le voci di una sua possibile trade nella prossima finestra di mercato. Chissà, forse proprio agli Heat.

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