Che tra Chris Paul e Scott Foster fosse personale lo si sapeva da anni, e nella partita tra Golden State Warriors e Phoenix Suns di mercoledì notte vinte da Kevin Durant e compagni per 123-115, è andato in scena l’ultimo episodio tra l’arbitro e il giocatore.
Paul è stato espulso alla fine del secondo quarto per doppio fallo tecnico, chiamato ovviamente da Scott Foster dopo che CP3 aveva protestato per un fallo commesso su Durant. Fallo che sul 58-47 Suns aveva mandato in lunetta per due tiri liberi KD, e a gioco fermo Paul era andato a chiedere spiegazioni a Foster. I due hanno parlato in maniera civile per qualche secondo, Scott Foster ha poi deciso a un certo punto che fosse abbastanza così e ha fischiato un primo fallo tecnico a Chris Paul, il quale lo avrebbe immediatamente apostrofato. Inevitabile il secondo fallo tecnico e conseguente espulsione, il tutto sotto lo sguardo di coach Steve Kerr, che per la prima volta si è trovato dalla stessa parte di CP3 nel suo duello personale con veterano dei fischietti NBA.
Golden State, che giocava già senza Draymond Green sospeso dalla NBA per 5 partite dopo la rissa contro i Minnesota Timberwolves e l’aggressione a Rudy Gobert, ha perso il secondo quarto per 37-16 e solo nel finale ha aggiustato il punteggio di una partita ampiamente persa. Steph Curry ha chiuso con 16 punti e 1 su 8 da tre, Klay Thompson ha segnato 23 punti. Dall’altra parte, Durant e Devin Booker hanno tirato 29 tiri liberi in due, per KD 32 punti con 8 rimbalzi, Phoenix giocava senza Bradley Beal infortunato e ha vinto la quinta partita di fila.
Dopo la gara, Chris Paul ha parlato della sua espulsione: “E’ una cosa personale, c’è questa cosa che risale a anni fa ed è personale ormai. Lo sanno tutti, ci sono state persino delle discussioni a riguardo… personalmente non ho problemi se un arbitro vuole dire ciò che pensa, solo non usare il tuo fischietto per difenderti“. Nel report post partita, gli arbitri hanno attribuito il doppio fallo tecnico a Chris Paul alla “reiterata condotta antisportiva” e proteste.
“Ci sono alcuni arbitri con cui puoi parlare, e lo facciamo sempre. Ci sono arbitri che ti rispondo anche, il che va benissimo. Ma ci sono anche quelli che usano così il loro potere“.
Per Paul si tratta della settima espulsione in carriera, i suoi contrasti con Scott Foster erano scoppiati nel 2018 quando CP3 giocava con gli Houston Rockets, e proprio durante la serie di finali di conference contro i Golden State Warriors persa per 4-3.
“Non penso che Paul meritasse di essere cacciato, il primo tecnico OK, ci stava. Ma poi ti fermi lì. Penso solo che a Foster non sia piaciuto cosa ha sentito“, ha detto Steve Kerr che si è preso a sua volta un fallo tecnico dopo l’espulsione di Chris Paul.
I Golden State Warriors (7-9) hanno perso la settima partita delle ultime 8 giocate, per loro solo una vittoria a fatica contro gli Houston Rockets e quindi KO contro Thunder, Timberwolves, Cavs e Nuggets. I Phoenix Suns (9-6) hanno invece trovato ritmo dopo un inizio di stagione lento, col rientro in pianta stabile di Devin Booker.

