Chris Paul è ancora fermo a causa del protocollo NBA anti Covid, e resterà fuori per gara 1 della finale di conference tra LA Clippers e Phoenix Suns.
Da qui in poi, come confermato da coach Monty Williams alla vigilia di gara 1, il suo status sarà aggiornato di giorno in giorno considerato il grado di imprevedibilità della situazione: “Le cose potrebbero cambiare in fretta, al momento nello stato in cui siamo Chris Paul resta day-to-day, e così ci regoleremo“.
Chris Paul avrebbe contratto il Covid nonostante sia stato vaccinato, eventualità che come il mondo ha imparato a conoscere può accadere. I Suns non hanno confermato né smentito la notizia (non sono tenuti a farlo) e in ogni caso il protocollo della NBA in questi casi parla chiaro: Paul dovrà superare l’iter di test prima di essere dichiarato di nuovo idoneo a giocare.
Quanto tempo ci vorrà, al momento non è dato saperlo.
Paul dovrà superare almeno due tamponi negativi prima di poter tornare in campo, e se avesse davvero contratto il virus anche superare dei test fisici di idoneità.
Al posto di Chris Paul in quintetto base per i Phoenix Suns partirà Cameron Payne, gara 1 è in programma alle ore 21:30 di domenica ora italiana, i Suns hanno potuto godere di una settimana intera di riposo dopo aver vinto 4-0 la serie contro i Denver Nuggets, mentre i Clippers hanno battuto gli Utah Jazz per 4-2 nella notte tra giovedì e venerdì.

