CJ McCollum avrebbe ipotizzato come data del suo rientro in campo la prossima settimana, all’incirca a due mesi di distanza dalla sua ultima gara giocata. La guardia dei Portland Trail Blazers ha subito una frattura al piede sinistro lo scorso 16 di gennaio, causa un forte contatto con il centro degli Atlanta Hawks Clint Capela.
McCollum ha voluto sottolineare più volte come la chiave del suo processo di recupero sia la cautela. Nel corso della sua carriera, il ventinovenne ha dovuto affrontare ben altre due fratture allo stesso piede: una occorsa nel suo ultimo anno al college, l’altra invece al suo primo training camp nella lega con i Blazers. L’infortunio risalente al mese di gennaio rappresenta quindi la terza frattura nella stessa zona in poco meno di nove anni, ed è quindi ovvio che la parola pazienza faccia da protagonista per il suo ritorno in campo.
Venerdì, in quel di Minnesota, McCollum ha preso parte alla sua prima sessione di allenamento sul campo dal giorno dell’infortunio, dove nonostante tutte le precauzioni del caso ha mostrato comunque di essere più o meno vicino ad una forma fisica stabile.
CJ McCollum sul suo ritorno in campo: “Potrei tornare presto, ma niente è certo”
“Se dovessi scommettere, ipotizzerei la prossima settimana come data per il mio ritorno in campo, ma mi è vietato fare scommesse sportive“, ha dichiarato scherzosamente CJ McCollum la scorsa domenica, aggiungendo in un secondo momento: “L’allenamento di venerdì è andato bene, se il tutto dovesse procedere in avanti come è successo fino ad ora, sarò presto in campo”.
Tuttavia, mettendo per un attimo da parte l’ottimismo, McCollum ed il suo staff allenatori porranno particolare attenzione a due fattori: vedere come il piede infortunato reagisce agli stimoli ed al carico fisico, e cercare di acquisire la resistenza necessaria per sopportare gli alti ritmi NBA. “Avevo bisogno di vedere come il mio piede avrebbe risposto al carico fisico”, ha riportato successivamente la guardia dei Blazers. “Le persone pensano che, una volta terminata la fase di fermo, puoi tornare immediatamente a giocare. Ma non è così. Devi prima attraversare un processo di recupero, io ad esempio non ho potuto correre per sette settimane”.
L’infortunio di CJ McCollum è giunto proprio nella stagione in cui Portland, oramai con le spalle al muro, aveva ingranato bene sin dall’inizio con la speranza di mostrare al mondo il valore e le capacità di tale squadra: per loro fortuna, i Blazers hanno resistito tutto sommato abbastanza bene nel periodo di assenza della loro guardia, vincendo 14 gare su 24 disputate.
Il solito contributo della superstar Damian Lillard, a cui aggiungere le solide prestazioni di Carmelo Anthony, Robert Covington, Gary Trent Jr. ed anche Enes Kanter, concedono ai Portland Trail Blazers di occupare ad oggi il sesto posto ad ovest: sappiamo bene però che, in particolare per le squadre come la franchigia dell’Oregon, la vera e propria resa dei conti giungerà ai playoffs.

