Home NBA, National Basketball AssociationNBA NewsC.J. McCollum lancia “ReMaking America”, ospite Kamala Harris

C.J. McCollum lancia “ReMaking America”, ospite Kamala Harris

di Michele Gibin
McCollum infortunio

I giocatori NBA C.J. McCollum, Donovan MItchell e Tobias Harris hanno partecipato assieme alla candidata vice presidente democratica Kamala Harris al primo episodio della serie pensata proprio dalla star dei Portland Trail Blazers: “ReMaking America“.

McCollum, che all’attività di giocatore NBA accosta quella di imprenditore vinicolo e produttore e conduttore (con il suo “The Pull-Up Podcast”), ha lanciato la sua nuova webserie ospitando per il primo episodio i colleghi Harris e Mitchell, e la senatrice Kamala Harris che in caso di vittoria alle presidenziali di Joe Biden diventerà vice-presidente degli Stati Uniti.

C.J. McCollum lancia “ReMaking America”, ospite Kamala Harris

Tra gli argomenti affrontati nell’incontro, quelli per cui i giocatori NBA si sono battuti maggiormente delle settimane passate nella bolla di Orlando. Giustizia sociale, razzismo e condotta violenta della polizia soprattutto nei confronti delle minoranze in America. “Una delle ragioni per cui siamo qui oggi“, spiega C.J. McCollum “E’ parlare di questi temi per educare le masse, perché spesso non ci si rende conto di quanto si possa creare un cambiamento. “Come cittadini afroamericani, sentiamo di avere questa responsabilità. voglio incoraggiare le persone ad andare a votare, è troppo importante“.

Kalama Harris, che la settimana scorsa ha tenuto il suo primo dibattito contro l’attuale vice presidente Mike Pence, ha parlato dell’importanza di una riforma più inclusiva del sistema scolastico USA, uno dei temi scelti dai giocatori NBA a Orlando con lo slogan “Education Reform” (indossato sulla sua maglia da McCollum stesso) e con le donazioni. “La povertà è un trauma per chi la subisce, se non si agisce i ragazzi non potranno mai superarlo e andare a scuola tutti i giorni e beneficiare in tutto e per tutto dell’offerta (…) per questo è importante spingere per dare più fondi alla scuola pubblica“.

Tobias Harris, che a Orlando fu tra i primi a usare le interviste post partita e gli incontri stampa per chiedere l’arresto degli agenti di polizia che lo scorso marzo uccisero la 27enne Breonna Taylor durante un’operazione antidroga in piena notte, è tornato sull’argomento “Sappiamo che ci sono tanti casi come quelli di George Floyd e Breonna Taylor, gli smartphone hanno reso il tutto pubblico, ora tutti vediamo coi nostri occhi qualcosa che è sempre esistito, ma di cui non avevamo testimonianze dirette“.

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