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NBA, i Cleveland Cavs “senza limiti” dopo l’arrivo di Mitchell

di Michele Gibin
cleveland cavs media day 2022

Kevin Love, che All-Star lo è stato, vede nel nuovo “big-four” dei suoi Cleveland Cavs Donovan Mitchell-Darius Garland-Jarrett Allen-Evan Mobley quattro All-Star per il 2023, a testimonianza di quanto forte la squadra potrebbe rivelarsi quest’anno.

Dopo aver portato in Ohio uan star come Mitchell, l’obiettivo minimo non può che essere la vetta della Eastern Conference, e da lì in poi l’aria sarà sempre più rarefatta. “Vedo una squadra che potrebbe avere 4 All-Star, ma ora le altre squadre sanno di che cosa possiamo essere capaci, non saremo più la squadra sorpresa. Ma le nostre giovani star qui faranno un bel po’ di rumore“.

I Cleveland Cavs 2022-23 saranno una squadra profonda, con la possibilità di essere il miglior team della NBA in attacco e che hanno in squadra due candidati al quintetto difensivo All-NBA, come minimo, in Allen e Mobley. Accanto a Garland e Mitchell graviteranno Caris LeVert, Isaac Okoro, Cedi Osman e da dicembre, se il recupero procederà bene, anche Ricky Rubio, che conosce bene il suo ex compagno di squadra a Utah.

Donovan ci porta su un altro livello, è il giocatore che serve a tutte le squadre per portarle al titolo. Puoi dargli il pallone ogni volta che hai bisogno di 2 punti ma lui conosce il gioco, sa giocare nel modo giusto“.

La cosa intrigante dei nuovi Cavs è sopratutto l’orizzonte temporale. Come sottolineato dal presidente della squadra Koby Altman, il 2022-23 non sarà l’anno del “titolo o morte” per un gruppo giovane e che ha blindato le sue star con contratti lunghi. “Non mettiamo certo un limite a quello che possiamo già ottenere, ma non sarà l’unica occasione che avremo. Abbiamo appena aggiunto una star e occorrera del tempo per inserirla in squadra (…) voglio vedere un gruppo che cresce col tempo e che ha piacere a giocare assieme, prima di parlare di titolo NBA“.

Al media day, Darius Garland, Evan Mobley e Jarrett Allen hanno raccontato della sorpresa dopo aver letto della trade per Mitchell, e dell’entusiasmo: “Non facevo altro ce correre per la palestra e gridare ‘sta arrivando!’, poi mi sono andato a calmare negli spogliatoi per sembrare di nuovo una persona normale. Ma ero davvero super-contento“, così Garland.

Sapevo che sarebbe successo qualcosa ma non avrei detto che saremmo stati noi a farlo“, ricorda Allen “Altman fa sempre trade che sorprendono tutti. Io? Stavo dormendo, poi mi sono svegliato e sul telefono ho letto ‘Donovan Mitchell’ e pensavo stessi sognando. é bello avere qui un ragazzo come Donovan“.

Sensazione leggermente diversa per Caris LeVert, che per qualche minuto non aveva potuto sapere se sarebbe stato tra i nomi inseriti nelle trade con gli Utah Jazz. “Ma quando ho scoperto che sarei rimasto qui ero super entusiasta, conosco Mitchell e lo adoro, è uno dei migliori giocatori della NBA ed è ancora giovane, può migliorare ancora tantissimo. Avremo una grande opportunità di competere e imparare da lui (…) sulla carta, ciò che questo gruppo ha la possibilità di raggiungere è quasi un sogno, Mitchell è una star di questa lega dal giorno 1“.

Sempre Kevin Love è convinto che “una ripartenza non possa fare nient’altro che bene a Mitchell“, dopo l’addio non privo di polemiche con i Jazz “Penso che sia una pedina che si adatta perfettamente alla nostra squadra, e lo stesso vale per la persona, l’uomo, con la sua capacità di mettersi al servizio del gruppo, per migliorarlo. Ci aspettano grandi cose e sono tutte a portata di mano”.

Tra tanto entusiasmo, tocca come “da contratto” a coach JB Bickerstaff tenere i piedi per terra. “Lo scorso anno non abbiamo ottenuto nulla, alla fine. Siamo migliorati certo, ma non abbiamo vinto e non abbiamo fatto i playoffs. Lo spirito di squadra per noi non deve cambiare, neppure con aspettative così alte. Sappiamo che lo scorso anno non è stato un caso ma un prodotto del lavoro e dei ragazi che abbiamo a disposizione, ed è questo che non deve cambiare (…) se saremo bravi e capaci, le cose belle per questo gruppo arriveranno da sole. Questo deve essere il nostro obiettivo“.

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