Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsDallas Mavericks Dallas, è tutto qui? Doncic: “Se non ci entrano i tiri…”

Dallas, è tutto qui? Doncic: “Se non ci entrano i tiri…”

di Michele Gibin

I commenti del post gara 2 per i Dallas Mavericks? Uguali a quelli del post gara 1.

Dallas è finita sotto per 0-2 alle NBA Finals e non è riuscita a approfittare di una serata magra al tiro per i Boston Celtics, e quel che è peggio senza neppure andarci vicino. Nel secondo tempo la supremazia di Boston è stata tale da non dare mai la sensazione che la serie possa allungarsi oltre le minime 4 partite.

Luka Doncic, pieno di acciacchi ma in campo (qualche buontempone pensava davvero che non avrebbe giocato? Siate seri) ha chiuso con una tripla doppia da 32 punti con 11 rimbalzi e 11 assist ma anche 8 palle perse. Per lui 23 punti nel primo tempo prima del calo, e nel post gara dichiarazioni che sembrano da leader ma sono semplicemente da persona e agonista comprensibilmente irritato.

I miei errori e le mie palle perse hanno deciso la partita per cui devo fare di meglio in queste due categorie“, ha detto lo sloveno “ma alla fine conta fare canestro per vincere. Se è stata un’occasione persa? Ogni partita che perdi è un’occasione persa. Gli infortuni non c’entrano, io voglio sempre giocare e facciamo tutto per bene per prepararci alla partita“.

Luka Doncic ha giocato 42 minuti e nonostante le difficoltà, un suo tiro libero aveva dato il 103-98 Boston ai Mavs a 1:18 dal termine, prima di un canestro di Jaylen Brown. Dallas ha tirato con 6 su 26 da tre, Boston non ha brillato a propria volta in attacco ma come in gara 1 con la difesa dei suo esterni e pochi raddoppi, ha limitato la circolazione di palla degli avversari.

Nelle prime due partite della serie, Kyrie Irving non ha mai segnato da tre ed è finito in bocca alla difesa dei Celtics. Per lui 16 punti con 7 su 18 dal campo in gara 2 e troppe conclusioni a difficoltà troppo alta contro dei difensori grossi e imponenti come Jaylen Brown e un grandissimo Jrue Holiday. “Sono un po’ deluso da me stesso perché non ho segnato tiri che avrei dovuto mettere, soprattutto in penetrazione, Può farti perdere la concentrazione ma sono alti e bassi che vanno accettati, è la sfida più grande. Giocare contro Brown e Holiday non aiuta di certo ma sono riuscito a procurarmi dei vantaggi, non li ho sfruttati“.

Irving ha detto che buona parte dei suoi tiri stanno finendo lunghi sul secondo ferro, e aggiunto che “Doncic non si deve sentire da solo, si sente frustrato perché vorrebbe giocare meglio, e vale lo stesso per me“.

Per coach Jason Kidd, in un commento copia e incolla da gara 1, “i tiri di Kyrie Irving? Sono buoni ma non stanno entrando, il basket è così e va accettato. Si continua a giocare. Su Doncic non conta che cosa dice, siamo una squadra e si vince e si perde assieme. Oggi ha fatto molto bene, ma noi non siamo stati abbastanza all’altezza. La nostra difesa ha retto ma dobbiamo sfruttare meglio i possessi“.

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