Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsMiami HeatDopo la decisione di Embiid, Adebayo fa sapere: “Team USA, ci sono anch’io”

Dopo la decisione di Embiid, Adebayo fa sapere: “Team USA, ci sono anch’io”

di Michele Gibin
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Sarà stato un caso, oppure un riflesso condizionato, ma non appena Joel Embiid ha annunciato di aver scelto la nazionalità americana e Team USA per giocare alle Olimpiadi di Parigi 2024, il pari ruolo Bam Adebayo ha fatto sapere “di essere assolutamente disponibile” per un posto in squadra nei 12 a Cinque Cerchi.

Un tempismo non casuale. Adebayo innanzitutto è un reduce dell’oro olimpico di Tokyo 2020 ed è da anni uno dei migliori centri della NBA, appena alle spalle di Embiid e di Nikola Jokic, gli ultimi tre MVP della NBA. E come tale, tiene parecchio al suo status anche con Team USA soprattutto vista la squadra formidabile che si preannuncia, con LeBron James, Kevin Durant e Stephen Curry in testa.

La lista effettiva dei nomi per Parigi 2024 la deciderà soprattutto la stagione NBA 2023-24, che sarà al solito lunga e logorante. Durant a parte, chiunque si sia reso disponibile (Adebayo compreso) lo ha fatto con il caveat delle condizioni fisiche.

Pre-lista alla mano però, sorge un potenziale problema. Con Embiid Team USA avrebbe risolto il problema di una certa leggerezza sotto canestro a roster, con i migliori centri – “anche centri” – NBA oggi che non sono americani (Jokic, Giannis Antetokounmpo, Deandre Ayton, Rudy Gobert, Karl-Anthony Towns). Senza l’MVP 2023, Bam Adebayo sarebbe stato la risposta più logica, ma ora?

Ragionando per blocchi, con LeBron James potrebbe esserci anche Anthony Davis, con Kevin Durant anche Devin Booker e (forse Bradley Beal). Con Stephen Curry anche Draymond Green e poi c’è la coppia dei Boston Celtics Tatum-Brown. Damian Lillard ha giocato a Tokyo, così come Zach LaVine, mentre Donovan Mitchell non c’era. Kawhi Leonard si è esposto al media day degli LA Clippers e con lui potrebbe lanciare la sua candidatura anche il sodale Paul George. Jimmy Butler non ha detto nulla ma fare parte di un gruppo del genere è anche una questione di status.

Khris Middleton, Brook Lopez, Jrue Holiday e persino Chris Paul avrebbero fatto sapere di essere interessati, nel caso.

Qualcuno si ritroverà con la pagliuzza corta in mano. A parità di condizioni fisiche è infatti impensabile che Joel Embiid possa restare fuori per scelta tecnica, visto quanta attenzione c’è stata sulla sua scelta. E sempre anticipando i tempi, due terzi dei nomi sopra elencati sono da considerare intoccabili per politica e status.

Che il roster di Team USA per Parigi 2024 possa rivelarsi troppo piccolo per due centri?

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