Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsGolden State Warriors Draymond Green: “Non devo segnare per fare la differenza”, Curry lo supporta: “Troverà soluzione”

Draymond Green: “Non devo segnare per fare la differenza”, Curry lo supporta: “Troverà soluzione”

di Gabriele Melina
Warriors Caesars Sportbook

Draymond Green ha definito la tifoseria Celtics “odiosa” in una recente dichiarazione, “Fanno rumore, tanto rumore. Sono odiosi, ma lo erano anche i tifosi di Cleveland. E’ così che deve essere, dopotutto, stiamo giocando una finale NBA. A loro piace comportarsi in questo modo ed io lo rispetto. Magari a serie conclusa lo apprezzerò anche, per ora, però, sono io contro di loro”, continua l’ala dei Golden State Warriors.

L’aggettivo “obnoxious” è un qualcosa di cui i tifosi di Boston vanno fieri, nonostante Golden State sia riuscita a strappare una vittoria al TD Garden, cruciale per riportare la serie in parità sul 2-2. Ora le finali tornano nella baia di San Francisco per una fondamentale gara 5, e Green si è detto consapevole di poter contribuire senza dover necessariamente far canestro. Mettere punti a referto, una delle principali lacune del gioco di Green, è divenuta una difficoltà ancora più evidente in questa serie finale.

Green sta viaggiando ad una media di 4.3 punti a gara in 35.2 minuti di gioco. In gara 3 e 4 a Boston ha messo a referto solo 2 punti in ciascuna partita.

Green tenuto in panchina, Kerr: “Non importa, Draymond è Draymond. So che farà il suo in gara 5”

2/11 dal campo nelle due gare a Boston, 23% dal campo in tutta la serie. Due dati che riassumono come Green sia in palese difficoltà nella metà campo offensiva, dove sembra aver addirittura smesso di guardare il canestro. Dall’altra parte, però, spiccano i 7.3 rimbalzi di media, le 4 palle rubate in gara 4 con 8 assist e 9 rimbalzi. Insomma, il solito Draymond Green, certamente un po’ sottotono (anche in difesa), che coach Steve Kerr ha perfettamente descritto con la seguente dichiarazione.

“Draymond è Draymond. La sua energia, il suo impatto sul gioco, sono gli stessi ogni partita. L’ultima volta, in gara 4, credo si sia perso l’effetto che ha avuto sul match nel finale. E’ vero che è stato in panchina, ma è anche vero che ha chiuso con 4 palle rubate. E’ stato incredibile nella metà campo difensiva. Ha fatto quel di cui avevamo bisogno per vincere”.

La scelta di far sedere Green ha portato a buoni risultati per coach Kerr ed i suoi. Con Green in panchina, gli Warriors hanno messo su un parziale di 11-4 e Stephen Curry si è occupato personalmente di archiviare la pratica. Green è tornato in campo con meno di 4 minuti da giocare, Kerr lo ha cambiato più di una volta così da farlo giocare solo in difesa e meno in attacco. Kerr ha utilizzato Jordan Poole come sostituto di Draymond Green in attacco, ed il risultato finale di 107-97 parla da sé.

A proposito dei frequenti cambi di Golden State, coach Kerr ha voluto elogiare i suoi in merito alla prontezza con cui sono scesi in campo: “E’ diverso rispetto agli altri anni, stiamo provando più cambi, più variazioni, più quintetti diversi. Sono veramente orgoglioso dei ragazzi che si sono fatti trovare sempre pronti, sempre preparati. I cambiamenti alla rotazione non hanno avuto alcun effetto negativo su di loro”.

Per quanto Green possa decidere gara 5 nella metà campo difensiva, Golden State ha comunque bisogno di qualche arma offensiva in più. Gara 4 ha visto Curry segnare ben 43 punti, ed in generale il figlio di Dell ha segnato fino ad ora il 32.5% dei punti totali della sua squadra. E’ quasi certo che Steph continui lungo questa strada, tuttavia, come detto, una spalla destra farebbe molto comodo, e Curry è convinto che questo giocatore possa essere proprio Draymond Green.

“Credo farà un’ottimo lavoro nell’adattarsi e comprendere quali sono gli spazi in cui si può inserire per segnare punti facili, come ha sempre fatto negli ultimi anni. Da questo, poi, deriverà anche l’impatto che avrà in difesa. Solitamente, chi gioca d’intelligenza riesce sempre a trovare una soluzione, una via d’uscita, e Draymond è tra i primi quando si parla di QI cestistico”, ha riportato Curry.

Gara 5 è in programma questa notte alle 3.00 ore italiane.

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