Nelle scorse ore è diventata virale su Twitter una foto di Draymond Green dei Golden State Warriors, con indosso una t-shirt con una vignetta pro-vaccino anti Covid.
Immagine presa inizialmente per autentica, e rilanciata da tanti profili, siti e content writer, che si è però rivelata come fake, photoshoppata e vecchia di quasi 4 anni.
“F**k it, die then” il messaggio sulla T-shirt che appare indosso a Green nella foto, con tanto di siringa sorridente. Fake a cui ha reagito lo stesso Draymond, che sui suoi canali social ha postato la vera immagine del 2017, con la scritta in sovrimpressione “credete alla metà delle cose che vedete“.
Green, peraltro, non era presente al Media Day dei Golden State Warriors, per il neo campione olimpico a Tokyo 2020 si tratta di un’assenza giustificata di qualche giorno, per ragioni personali non meglio specificate dalla squadra. Per la cronaca, Draymond Green aveva già reso noto da mesi di essersi vaccinato contro il Covid, l’unica “defezione” nota al momento a Golden State è quella di Andrew Wiggins, che ha confermato ieri di non essersi vaccinato. Per le misure introdotte dalla città di San Francisco, che richiede almeno una dosa di vaccino per accedere a impianti e strutture pubbliche alle persone maggiori di 12 anni, Wiggins non potrebbe giocare oggi le partite casalinghe al Chase Center.
Un caso spinoso, che gli Warriors sperano di poter risolvere nel minor tempo possibile. La squadra, nelle parole di Stephen Curry e Andre Iguodala, ha espresso il suo supporto a Wiggins, augurandosi però una risoluzione a breve della questione. Golden State inizierà l’annata 2021\22 senza Klay Thompson e James Wiseman, che stanno recuperando dai rispettivi infortuni, e perdere anche Andrew Wiggins, ala piccola titolare, non è certo la situazione “ideale”, come detto proprio da Curry.
La t-shirt in questione è un modello in libero commercio.

